L’ecosistema globale dei semiconduttori torna al centro del dibattito internazionale dopo alcune ultime analisi. Quest’ultima sono state condotte da TechInsights ed hanno individuato componenti sudcoreani all’interno degli acceleratori per intelligenza artificiale Ascend 910C di Huawei. La scoperta è avvenuta attraverso l’esame tecnico di due unità del chip. E ha messo in luce la presenza di memorie HBM (High Bandwidth Memory) di Samsung e SK Hynix, insieme a semiconduttori prodotti da TSMC. Dopo le restrizioni commerciali imposte da Washington a fine 2024, che vietano la vendita di memorie HBM2 e successive alle aziende cinesi, il ritrovamento di moduli HBM2E all’interno dei chip Huawei ha attirato l’attenzione.
Memorie Samsung e SK Hynix nei chip AI di Huawei: ecco cosa è emerso
La posizione dei due colossi coinvolti appare netta. Sia Samsung sia SK Hynix hanno confermato di non intrattenere più rapporti commerciali con Huawei, dichiarando la piena adesione ai divieti stabiliti dagli Stati Uniti. L’ipotesi più accreditata, dunque, è che le memorie siano frutto di scorte legittimamente accumulate in periodi precedenti al ban, senza violazioni dirette delle normative.
Più complessa la posizione di TSMC, chiamata nuovamente in causa per la presenza dei suoi chip nei nuovi Ascend 910C. Le analisi di TechInsights indicano che si tratterebbe di componenti risalenti a una produzione di oltre un anno fa. Forse entrati in Cina tramite intermediari non autorizzati. In base alle regole internazionali, la fonderia taiwanese è tenuta a verificare la legittimità dei propri clienti finali, e per tale motivo rimane esposta a potenziali sanzioni.
Il nodo centrale resta però la tenuta produttiva di Huawei. Le stime parlano di scorte in via di esaurimento, sufficienti per realizzare non più di un milione di acceleratori AI. Un volume modesto, se confrontato con la domanda crescente del mercato interno cinese. Tale vicenda evidenzia come le politiche di controllo sull’export siano diventate un nuovo terreno di confronto strategico tra le potenze industriali.
