La PlayStation 4, lanciata nel novembre 2013 e prossima a compiere dodici anni, si avvia verso la fase conclusiva del suo percorso. Secondo documenti riportati da Insider Gaming, dalla primavera 2026 alcuni servizi online del PlayStation Network non saranno più disponibili per i nuovi titoli pubblicati su PS4. La decisione non influenzerà i giochi già esistenti, che continueranno a funzionare come oggi, ma segna comunque un passaggio chiave nella graduale dismissione del supporto alla console.
L’impatto immediato sarà quindi minimo, ma chi giocherà a titoli futuri su PS4 noterà la mancanza di alcune funzioni considerate ormai “legacy” e non più necessarie.
Una transizione graduale verso PS6: PS4 prepara il tappeto rosso
La scelta di Sony conferma il percorso naturale di una console che, pur avendo venduto oltre 100 milioni di unità, si trova ormai a fine ciclo. Con la PS5 vicina al quinto anno di vita e i primi rumor su PS6 già in circolazione, il destino della PS4 era inevitabile. Il 2026 diventa così un punto di svolta: non uno stop netto, ma l’avvio di una fase in cui il supporto online verrà progressivamente ridotto.
Per gli utenti attuali, almeno nel breve termine, l’esperienza resterà invariata. Ma nel medio periodo i nuovi titoli sviluppati per PS4 potrebbero offrire meno funzionalità rispetto alle controparti su piattaforme più recenti, accentuando la distanza tra vecchia e nuova generazione.
PlayStation 4: una console ancora molto utilizzata
Nonostante l’età, la PS4 resta una macchina popolare, complice il supporto continuo di franchise di grande richiamo come Call of Duty, che continuano a uscire anche in versione old gen. È proprio questa base installata così ampia che rende inevitabile una fase di transizione graduale: milioni di giocatori ancora attivi richiedono stabilità, ma allo stesso tempo Sony deve guardare al futuro e concentrare gli sforzi sulle console più moderne. Il futuro dunque è tutto da scrivere, ma non per la PlayStation 4.
