Apple ha inserito due dei suoi prodotti più rappresentativi del passato recente nell’elenco dei dispositivi vintage. Si tratta di iPhone 11 Pro Max, lanciato nel 2019, e di AppleWatch Series 3, presentato nel 2017. Due modelli che hanno segnato tappe importanti della storia del brand e che sono ancora utilizzati da tante persone.
La scelta appare curiosa soprattutto per quanto riguarda l’ iPhone 11 Pro Max. È infatti il primo, e al momento l’unico, della serie 11 a entrare nell’elenco. La variante “base” e il modello 11Pro non sono stati ancora aggiunti, nonostante appartengano alla stessa generazione. Una spiegazione potrebbe essere legata al diverso ciclo di vendita, con i due modelli rimasti più a lungo disponibili tramite rivenditori terzi rispetto al Pro Max. Resta comunque una decisione insolita, che potrebbe far pensare a strategie di aggiornamento e supporto differenti.
Vintage e obsoleto: cosa cambia per gli utenti Apple
Per Apple, la categoria vintage indica i prodotti che hanno superato i cinque anni dalla fine della vendita ma non hanno ancora raggiunto i sette. In questa finestra temporale, gli utenti possono ancora rivolgersi ai centri autorizzati per eventuali riparazioni. La disponibilità dei loro componenti però non è più garantita e dipende dalle scorte residue.
Superata la soglia dei sette anni, un dispositivo diventa ufficialmente obsoleto. In questo caso, i centri Apple non possono più intervenire, nemmeno se i ricambi fossero disponibili. Gli utenti devono quindi affidarsi a laboratori indipendenti, con tutte le incertezze del caso, inclusa la reperibilità di parti compatibili non originali.
L’inserimento di iPhone 11 Pro Max tra i prodotti vintage assume un significato particolare. Lo smartphone supporta ancora iOS 26, l’ultima versione del sistema operativo Apple, che però non è tra le più leggere mai sviluppate. Tale dettaglio evidenzia come l’etichetta vintage non significa automaticamente fine del supporto software, ma rappresenta un segnale del percorso di transizione verso l’obsolescenza. Con Watch Series 3, invece, il discorso è diverso. Il modello è già da tempo escluso dagli aggiornamenti principali, ma resta un dispositivo simbolico, capace di portare l’Apple Watch al grande pubblico.
