YouTube ha appena lanciato la sua nuova applicazione Premium Lite. Più che di un’app in realtà, si tratta di un piano di abbonamento che riduce nettamente le pubblicità rispetto all’abbonamento Premium tradizionale. L’obiettivo è quello di posizionarlo tra YouTube base e, appunto, il Premium.
Il prezzo di questo nuovo piano di YouTube è di 7,99 euro al mese, ma c’è anche modo di provare il servizio gratis per 30 giorni senza obblighi di rinnovo. Si tratta di un prezzo nettamente più contenuto rispetto al piano Premium che infatti costa 13,99 euro mensili.
Cosa offre YouTube Premium Lite
Con Premium Lite è possibile guardare la maggior parte dei contenuti su YouTube e su YouTube Kids senza interruzioni pubblicitarie. Restano però alcune limitazioni: gli spot continuano a comparire nei video musicali ufficiali, nelle cover, nei remix caricati dagli artisti, così come negli Shorts e nelle ricerche.
Questo piano non include funzioni avanzate come YouTube Music Premium, la possibilità di scaricare video e musica per la visione offline o la riproduzione in background, utili per continuare ad ascoltare i contenuti anche a schermo spento o mentre si usano altre applicazioni.
Le differenze con i piani YouTube Premium
In Italia rimangono disponibili i classici pacchetti Premium, articolati in tre opzioni. L’offerta Individuale è proposta a 13,99 euro al mese, il piano Famiglia costa 25,99 euro e consente di aggiungere fino a cinque membri dello stesso nucleo domestico, mentre la formula Studenti è disponibile a 8,99 euro al mese con verifica annuale. Tutti includono un mese gratuito al momento dell’attivazione.
Queste soluzioni eliminano completamente la pubblicità da YouTube e YouTube Kids, integrano oltre 100 milioni di brani e podcast grazie a YouTube Music Premium, offrono il download offline e la riproduzione in background. Premium Lite, invece, si limita alla sola rimozione della pubblicità dai video principali, restando una scelta più essenziale e conveniente per chi cerca un’esperienza meno invasiva senza funzioni aggiuntive.
