Il settore degli smartphone vive una fase di particolare fermento. Ciò grazie all’arrivo sul mercato di due dispositivi destinati a segnare la stagione autunnale della tecnologia. Da una parte il recente debutto di iPhone 17 Pro e 17 Pro Max, che rappresentano la nuova proposta di punta della compagnia di Cupertino. Dall’altra l’attesa crescente per lo Xiaomi 17 Pro Max, previsto in Cina per il mese di ottobre. Quest’ultimo, in particolare, è equipaggiato con il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 il nuovo processore di Qualcomm. Il quale sembra pronto a competere con il chip, l’A19 Pro di Apple. Alcuni test comparativi condotti su titoli particolarmente esigenti in termini di risorse grafiche hanno già offerto un quadro iniziale delle prestazioni.
Risultati ottenuti dai primi test sul nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5
Nel caso del videogioco Wuthering Waves, il dispositivo di Xiaomi ha registrato una media di 59,1 frame al secondo. Contro i 57,8 frame al secondo raggiunti dal concorrente Apple. La differenza appare contenuta, ma assume rilievo se si considera che lo smartphone cinese ha elaborato il titolo a una risoluzione leggermente superiore.
Il confronto non si limita agli aspetti grafici. La questione dei consumi energetici emerge come un fattore determinante per l’esperienza d’uso quotidiana. Nei test, lo Xiaomi 17 Pro Max si è assestato su un consumo medio di 4,83 watt, mentre l’iPhone 17 Pro Max ha registrato un valore pari a 5,89 watt. Tale scarto suggerisce una gestione più efficiente delle risorse da parte del processore Qualcomm, con potenziali benefici in termini di autonomia e dissipazione termica.
La stessa tendenza si è riproposta con un altro titolo molto diffuso, Honkai Impact 3rd, dove i valori si sono attestati a 59,6 frame al secondo per lo Xiaomi 17 Pro Max e 58,8 per l’iPhone 17 Pro Max. Un ulteriore indicatore significativo riguarda le temperature operative. Nei test preliminari lo smartphone di Xiaomi ha raggiunto un massimo di 39 gradi centigradi. Mentre quello di Apple ha toccato i 43,3 gradi centigradi.
In un mercato in cui la distinzione tra top di gamma si gioca spesso su dettagli minimi, la competizione tra A19 Pro e Snapdragon 8 Elite Gen 5 appare destinata a ridefinire i criteri di valutazione. Saranno i prossimi mesi, con l’arrivo di nuovi benchmark e test indipendenti, a chiarire se la supremazia registrata nelle prove iniziali troverà conferma nell’uso reale.
