Opera ha ufficialmente presentato Neon, il suo browser “agentico” con intelligenza artificiale integrata. Il primo annuncio avvenne durante lo scorso mese di maggio, per poi vedere un alone di mistero avvolgere il tutto. Sebbene questo nuovo browser abbia portato il pubblico a manifestare un grande interesse, non sarà per tutti. Solo alcuni utenti selezionati infatti potranno accedervi, con gli altri che saranno relegati ad una lista d’attesa.
La seconda novità, ancora più rilevante, riguarda il prezzo. Per utilizzare Neon bisognerà sottoscrivere un abbonamento da 19,99 dollari al mese, una cifra non certo trascurabile in un settore in cui altri competitor hanno scelto modelli gratuiti o più accessibili.
Do, l’assistente virtuale al centro del progetto di Opera
Il cuore del browser è Do, l’assistente AI che gestisce le attività in maniera autonoma. Il funzionamento ruota attorno alle cosiddette Tasks, spazi di lavoro pensati per raggiungere obiettivi specifici. All’interno di questi ambienti, l’AI esplora il web, raccoglie informazioni, effettua ricerche e porta avanti i compiti richiesti dall’utente.
Per rendere il flusso più semplice, Opera ha introdotto anche le Cards, scorciatoie che permettono di salvare istruzioni e riutilizzarle in seguito. Un sistema che punta a velocizzare le operazioni ricorrenti, trasformando Neon in un browser non solo per navigare, ma anche per organizzare e gestire progetti complessi.
Un mercato già affollato ora sfidato da Opera
La scelta di Opera di fissare un costo mensile elevato non passa inosservata, soprattutto se confrontata con le alternative. Comet, il browser agentico di Perplexity, può essere utilizzato anche gratuitamente, mentre Google ha già integrato Gemini in Chrome e Microsoft sta preparando aggiornamenti per rendere Edge più avanzato dal punto di vista AI.
Il prezzo di Neon indica chiaramente la volontà di posizionarsi come prodotto premium, ma resta da capire se gli utenti saranno disposti a pagare così tanto per un’esperienza che altre aziende stanno proponendo a costi inferiori o senza abbonamento.

