Con il rilascio di iOS 26, iPadOS 26 e macOS 26, Apple ha aperto una nuova fase per il proprio ecosistema, mettendo a disposizione degli sviluppatori il framework Foundation Models. Questa tecnologia permette di integrare nelle app funzioni avanzate basate su Apple Intelligence, eseguendo il tutto direttamente sul dispositivo grazie al Large Language Model on-device. L’elaborazione locale garantisce privacy, assenza di costi di inferenza e la possibilità di utilizzare le funzioni anche offline, un aspetto che segna un netto passo avanti rispetto ai modelli cloud.
La Vicepresidente delle relazioni con gli sviluppatori, Susan Prescott, ha sottolineato l’entusiasmo di Apple nel vedere come le app stiano già adottando queste capacità intelligenti, offrendo agli utenti esperienze più ricche e personalizzate. Dai quiz per lo studio agli strumenti di riepilogo degli allenamenti, le possibilità di utilizzo sono già numerose e in continua crescita.
Prime app per fitness, creatività e istruzione su iPhone
Tra i primi esempi spicca SmartGym, che trasforma la descrizione di un allenamento in una routine strutturata con serie, ripetizioni e tempi di recupero personalizzati. Grazie alla funzione Smart Trainer, l’app suggerisce come variare pesi e ripetizioni, fornendo anche spiegazioni chiare sul perché delle raccomandazioni. In ambito benessere, Stoicpropone suggerimenti di scrittura contestuali basati sulle emozioni registrate e riassume automaticamente le voci del diario, creando un’esperienza più interattiva e coinvolgente.
Anche il settore educativo beneficia del nuovo framework: CellWalk spiega in modo semplice i termini scientifici, adattandosi al livello di preparazione dello studente, mentre app come Grammo, Lil Artist e Vocabulary generano contenuti dinamici per l’apprendimento personalizzato.
Nell’area produttività, Stuff introduce la modalità di dettatura Listen Mode e la scansione di note scritte a mano, mentre VLLO utilizza Foundation Models per suggerire musica e adesivi nei video in base al contenuto delle scene. Altre applicazioni come Signeasy, Agenda ed Essayist stanno sperimentando la generazione automatica di riassunti, bibliografie e progetti.
Un ecosistema più potente e sicuro: il programma di Apple
Foundation Models è perfettamente integrato con Swift e utilizza un modello da 3 miliardi di parametri, offrendo output coerenti e contestuali. Gli sviluppatori possono combinare le funzioni di AI con i propri strumenti interni, ampliando notevolmente le possibilità delle app. Questa evoluzione segna un punto di svolta per l’ecosistema Apple, che ora permette esperienze di intelligenza artificiale integrate e sicure, già disponibili su una vasta gamma di dispositivi.

