Il ritorno della ForFour è ormai vicino, anche se con un nome diverso. Durante il Salone di Monaco, il CEO di Smart Europa, Dirk Adelmann, ha annunciato che entro la fine del 2026 arriverà la Smart#4, erede della citycar a quattro posti uscita di produzione da anni. Il nuovo modello sarà strettamente collegato alla Smart#2, erede a sua volta della celebre ForTwo. Condividerà infatti con quest’ultima la piattaforma tecnica, sviluppata in collaborazione tra Geely e Mercedes.
Smart prepara aggiornamenti anche per #1 e #3
Adelmann ha spiegato che la Smart #4 rappresenta un passaggio obbligato per dare senso agli investimenti nella nuova architettura dedicata alla #2. Una piattaforma così avanzata richiede economie di scala per giustificare i costi, e il debutto di una vettura più grande e spaziosa serve esattamente a questo. Anche se il design non è stato ancora definito, l’obiettivo è quello di richiamare l’estetica della ForFour originale. La vettura sarà progettata specificamente per l’Europa, a differenza dei modelli attuali basati sulla piattaforma SEA di Geely.
Le specifiche tecniche della Smart #4 restano per ora un mistero. Tutto dipenderà dal debutto della Smart#2, previsto per la fine del 2026, che offrirà indicazioni più chiare sulle prestazioni e sull’autonomia. È plausibile che la nuova compatta erediti molte soluzioni dalla sorella minore, adattandole però a un’auto più spaziosa e versatile, capace di rispondere alle esigenze delle famiglie di città.
In contemporanea a tutto ciò, Smart non dimentica i modelli già presenti sul mercato. Il marchio ha infatti confermato che la Smart#1 riceverà un importante aggiornamento hardware già nel 2026, con l’introduzione di un nuovo model year. Un restyling ancora più profondo arriverà nel 2027, interessando anche la Smart#3. L’obiettivo? Mantenere l’intera gamma al passo con un mercato elettrico in rapida evoluzione, dove nuovi competitor cinesi ed europei stanno intensificando la concorrenza. Insomma, con la Smart #4, il brand nato dalla collaborazione tra Mercedes e Geely punta a consolidare la propria identità.
