Il debutto della famiglia Galaxy S26 non è atteso prima del prossimo anno ma le indiscrezioni si stanno già intensificando riguardo i device top di gamma di Samsung. Stando a quanto rivelato da alcuni analisti, l’azienda coreana potrebbe introdurre diverse novità sui prossimi modelli che li distanzieranno significativamente dalla precedente generazione.
Questa situazione si tradurrà in un costo finale più alto per gli utenti. Il prezzo di lancio dei Galaxy S26 si preannuncia, così, più elevato rispetto ai predecessori a fronte di alcune novità tecniche che potrebbero giustificare la differenza.
Sebbene sia ancora troppo presto per poter fare valutazioni certe, sembra che Samsung possa adottare un nuovo display. Recenti report indicano che sul modello Ultra, l’azienda coreana utilizzerà il pannello OLED M14 con tecnologia di visualizzazione CoE. Ci aspettiamo novità anche sotto il profilo fotografico, con nuove ottiche che miglioreranno l’esperienza complessiva di scatto.
Samsung starebbe fronteggiando un aumento dei costi di fornitura per la realizzazione dei Galaxy S26 e il prezzo dei device per i consumatori potrebbe aumentare
Tuttavia, i rincari maggiori dovrebbero essere legati al System-on-Chip adottato per i nuovi flagship. Samsung potrebbe lanciare i Galaxy S26 e i Galaxy S26 Pro con la soluzione proprietaria Exynos 2600. Il SoC sarà realizzato con processo produttivo a 2nm di ultima generazione e sarà prodotto internamente nelle fonderie dell’azienda.
Per quanto riguardare il Galaxy S26 Ultra, invece, l’azienda sembra orientata sull’utilizzo dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Il SoC di Qualcomm si preannuncia come il più potente del panorama Android, oltre che uno dei più costosi.
Infatti, il chipset è realizzato con un processo produttivo a 2nm di TSMC. Il chipmaker, secondo un recente report, ha aumentato il costo di produzione sia per lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 che per il Dimensity 9500 di MediaTek. Di conseguenza, i produttori che utilizzato queste soluzioni aumenteranno il prezzo per i consumatori per compensare l’aumento dei costi di fornitura.
