Samsung amplia la propria offerta software con una nuova applicazione pensata per chi lavora spesso con foto e video. Si chiama Gallery Assistant e ha debuttato insieme al rilascio della One UI 8 per la serie Galaxy S25, inizialmente in Corea del Sud. Non è un semplice duplicato dell’app Galleria già preinstallata, ma un vero strumento dedicato a chi ha bisogno di effettuare modifiche rapide e in serie.
Gallery Assistant permette infatti di intervenire su più file contemporaneamente. Grazie agli strumenti di editing in batch, l’utente può selezionare fino a 500 immagini per volta ed eseguire operazioni come compressione, rotazione, capovolgimento e ritaglio. È possibile anche aggiungere filigrane personalizzate, salvare gruppi di immagini in formato PDF e persino avviare la stampa diretta.
Galaxy Gallery Assistant, funzioni smart e compatibilità limitata alla beta
Alcune opzioni non riguardano solo le immagini ma anche i video. In particolare, la compressione consente di scegliere tra i codec HEVC e H.264, garantendo così flessibilità nell’uso e nella condivisione. Samsung ha pensato anche alla personalizzazione dell’interfaccia. L’utente infatti può ordinare gli strumenti in base alla frequenza d’uso, portando in primo piano quelli preferiti.
Un altro punto di forza, come detto, è la gestione delle filigrane. Con Gallery Assistant si possono creare watermark utilizzando le immagini già presenti nella galleria e applicarli in più posizioni attraverso la funzione di ripetizione. Una possibilità utile per chi condivide spesso contenuti online e vuole tutelarne l’autenticità.
Al momento, però, l’applicazione è disponibile solo in versione beta tramite la sezione dedicata dell’app Samsung Members. L’accesso è limitato agli utenti coreani e ai dispositivi più recenti, tra cui Galaxy S25, Z Flip7, ZFold7 e ZFlip7-FE, naturalmente aggiornati alla One UI 8. Non è ancora chiaro quando verrà estesa ad altri mercati, ma è probabile che con il lancio internazionale della nuova interfaccia l’app arrivi anche in Europa. Insomma, Samsung sembra così puntare a integrare sempre più funzioni direttamente nei propri software di sistema, riducendo la necessità di ricorrere ad app di terze parti.
