Di certo gli utenti che attendevano con ansia l’arrivo dei nuovi iPhone 17, si chiedevano quanto effettivamente fosse resistenti i nuovi smartphone. Oggi questo tema tocca da vicino il modello Pro Max, il quale è finito nelle mani dello youtuber Apple Track che ha realizzato un drop test mettendo a confronto iPhone 17 Pro Max e iPhone 16 Pro Max. Niente più titanio: si ritorna all’alluminio forgiato a caldo, ovviamente meno resistente agli urti rispetto al materiale protagonista su iPhone 15 Pro e 16 Pro.
Il test ha previsto una serie di cadute ripetute da diverse altezze, per verificare il comportamento del nuovo Ceramic Shield 2 e del vetro posteriore. I risultati hanno stupito: il display del 17 Pro Max è rimasto intatto anche dopo cadute rovinose, mentre quello del 16 Pro Max si è frantumato già alle prime prove. La protezione del vetro posteriore è risultata altrettanto notevole, cedendo solo dopo un impatto da circa sei metri, un livello di resistenza che normalmente si ottiene solo con l’uso di una cover protettiva. Davvero niente male.
L’alluminio resta il punto debole di iPhone 17 Pro
Se la resistenza ai danni strutturali è sorprendente, i limiti dell’alluminio emergono quando si parla di graffi e ammaccature. Rispetto al titanio, il frame si deforma più facilmente e la vernice tende a rovinarsi in seguito agli urti. Chi intende mantenere il telefono in perfette condizioni dovrà considerare l’uso di una custodia, perché l’estetica può deteriorarsi rapidamente anche se il vetro resta intatto.
In sintesi, iPhone 17 Pro Max convince per la solidità complessiva, soprattutto del vetro, ma conferma la necessità di proteggere il telaio in alluminio se si vuole evitare segni visibili. Un aspetto che potrebbe pesare nella scelta tra usarlo “nudo” per apprezzarne il design o optare per una protezione aggiuntiva. Il resto potete vederlo nel video che abbiamo allegato qui in alto, buona visione.

