Ormai sempre più persone hanno perso l’abitudine di fare le cose manualmente, è diventato normale chiedere ad un altoparlante di accendere le luci o mettere la musica. Recentemente alcuni si sono chiesti, perché non chiedere alla luce stessa di accendersi da sola? Tanto vale saltare un passaggio, no? Dev’essere quello che hanno pensato i ragazzi di Lepro quando hanno iniziato a lavorare alle luci smart che poi sono diventate quelle Lepro AI Lighting Pro Series. Una vasta gamma di dispositivi che la società ha presentato in questi giorni all’IFA 2025 di Berlino.
Vediamo alcuni di questi dispositivi:
- TB1-Pro AI: abat-jour da tavolo con tre spot ad anello regolabili singolarmente.
- S1-Pro AI: strisce LED.
- N1-Pro AI: tubo luminoso in stile neon.
- OE1-Pro AI: piantana ad alta luminosità (fino a 1.000 lumen) con modalità RGB e bianco caldo a 2.700 K.
Tutti i prodotti di questa serie sono provvisti di un microfono ambientale AI. Per usare i comandi vocali basta usare la hotword “Hey Lepro”, che magari in italiano può sembrare un po strano, ma una volta che ci avremmo perso la mano non sarà più un problema. La società, al momento, non precisa se i comandi vengono elaborati completamente in locale o se il sistema sfrutta dei server remoti.
Che modello di AI sfuttano le nuovi luci della Lepro
Lepro ci dà ulteriori informazioni sul funzionamento, l’utente potrà modificare la luminosità, colori e le varie modalità disponibili. Sarà curioso vedere che anche le scene custom potranno essere configurate completamente grazie ai comandi vocali. Tutto passa attraverso LightGPM Engine, un modello AI addestrato sulla psicologia del colore e lighting design: questo permette all’utilizzatore di non usare necessariamente comandi tecnici e specifici, ma basterà chiedere cosa si vuole, per esempio l’ambientazione per una serata gaming o quella per vedere un film in tranquillità, poi al resto delle scelte ci penserà lui.
