Il settore degli smartphone, nel secondo trimestre dell’anno, conferma una realtà ormai consolidata. Apple guida incontrastata. I modelli più venduti sono tutti suoi, con l’iPhone 16 in testa, seguito dal 16 Pro Max e dal 16 Pro. Non ci sono cambiamenti rispetto ai tre mesi precedenti. La classifica, infatti, rimane identica, a dimostrazione della stabilità della domanda per i prodotti di Cupertino. La leadership di Apple non si misura solo nei volumi di vendita, ma anche nel prezzo medio dei dispositivi.
Settore smartphone: gli iPhone di Apple mantengono il primato
Il suo modello più economico, l’iPhone 15, si trova oggi intorno ai 670 euro. Un livello molto distante dai prezzi degli entry-level della concorrenza. Samsung, per esempio, piazza nella top 10 soltanto il Galaxy S25 Ultra, costoso e premium. Mentre gli altri tre modelli, Galaxy A16 4G e 5G e Galaxy A06, restano nella fascia economica. Con prezzi che difficilmente superano i 200 euro. Il Redmi 14C, dal canto suo, si conferma uno smartphone super entry level, acquistabile con meno di 100 euro in offerta.
Tutto ciò porta a una conclusione chiara: gran parte dei ricavi del mercato finisce nelle casse di Apple. In tale contesto, l’azienda riesce a mantenere margini più elevati rispetto ai costi di produzione. Samsung, pur avendo una gamma più ampia e variegata, circa trenta modelli disponibili contro i sei o sette di Cupertino, riesce comunque a difendere la propria quota di mercato. Ma senza eguagliare la solidità del colosso di Cupertino.
I prossimi mesi saranno decisivi. L’arrivo della nuova generazione di iPhone, in particolare il sottile e ambizioso Air, potrebbe cambiare la dinamica delle vendite. Il prezzo, vicino a quello dei Pro, e alcune limitazioni tecniche come la batteria meno capiente e la fotocamera singola, rendono difficile prevedere quanto successo otterrà. Sarà interessante osservare se tale dispositivo riuscirà a conquistare i consumatori o se rimarrà un prodotto di nicchia nell’universo Apple.