
Qualcomm
Qualcomm non sembra intenzionata a fermarsi con lo Snapdragon 8s Gen 4. Secondo indiscrezioni arrivate dalla Cina, l’azienda sta lavorando a una nuova variante del chip, denominata Snapdragon 8s Gen 4 Pro (o Plus), pensata per offrire prestazioni superiori grazie a frequenze di clock più elevate.
Un affinamento del modello attuale
Il nuovo processore, identificato dal codice SM8735 Pro, rappresenterebbe un’evoluzione incrementale del già noto Snapdragon 8s Gen 4 (sigla SM8735). Non introdurrebbe cambiamenti radicali, ma punterebbe a una configurazione “turbo”, capace di spremere più potenza da alcuni core.
Lo Snapdragon 8s Gen 4 standard ha già segnato un salto rispetto alla generazione precedente, avvicinandosi al livello dei SoC di punta pur mantenendo un posizionamento leggermente più contenuto. Con la versione Pro, Qualcomm cercherebbe di rafforzare ulteriormente la sua offerta nella fascia alta.
OnePlus tra i primi a utilizzarlo
Secondo le indiscrezioni, OnePlus sarebbe tra i primi produttori a integrare lo Snapdragon 8s Gen 4 Pro. Il chip potrebbe debuttare su una nuova linea di smartphone chiamata “Turbo”, pensata per competere direttamente con la gamma omonima di Redmi. Questa scelta confermerebbe la strategia dei marchi cinesi di puntare su versioni speciali dei chipset per differenziare i propri modelli in un mercato sempre più affollato.
L’arrivo di una versione Pro solleva anche domande sulla crescente frammentazione dell’offerta Qualcomm. Negli ultimi anni il produttore ha moltiplicato le varianti dei propri chip di punta, spesso con differenze legate a frequenze di clock o ottimizzazioni marginali. Un approccio simile si osserva anche con Samsung, che dovrebbe ricevere una versione custom del prossimo Snapdragon per il Galaxy S26 Ultra, con frequenze maggiorate rispetto al modello standard. Per i produttori, avere un chip esclusivo o ottimizzato diventa un elemento distintivo, utile a comunicare prestazioni superiori e a ritagliarsi spazio nella competizione diretta con altri brand.
Una strategia per un mercato saturo
La mossa di Qualcomm sembra rispondere a un mercato in cui i top di gamma offrono già prestazioni molto elevate. Introdurre versioni Pro o Plus dei chipset consente di creare nuove opportunità di marketing e di consolidare le partnership con i produttori. Resta da vedere se gli utenti percepiranno il reale valore aggiunto di questa variante o se la vedranno come un ulteriore tassello in un panorama già ricco di SoC premium.
