Tra aprile e giugno del 2025 l’industria degli smartphone ha mostrato un andamento positivo. Segnando un incremento della produzione che ha superato le aspettative di analisti e operatori. Nel secondo trimestre dell’anno, infatti, sono stati assemblati circa 300 milioni di dispositivi. Un risultato che equivale a una crescita del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2024. Tale slancio è stato determinato in gran parte dalla solidità dei marchi asiatici emergenti. In particolare Oppo e Transsion, che hanno saputo cavalcare con decisione le tendenze di mercato nonostante lo scenario incerto. Al contrario, colossi storici come Samsung e Apple hanno registrato difficoltà più marcate, segno di un cambiamento negli equilibri globali.
Produzione smartphone: ecco la tendenza emersa
Il quadro complessivo, però, conferma che la produzione mondiale rimane fortemente concentrata. I primi sei costruttori controllano circa l’80% del mercato. Mantenendo così una posizione dominante. In particolare, Samsung continua a guidare la classifica con 58 milioni di unità prodotte. Pari a una quota del 19%. Si tratta di un risultato che, pur garantendo ancora la leadership, riflette un calo rispetto al trimestre precedente. Subito dietro si colloca Apple, con 46 milioni di smartphone. E una quota del 15%. L’azienda di Cupertino ha dovuto affrontare una contrazione del 9% rispetto al primo trimestre del 2025. Ma è riuscita comunque a mantenere un bilancio positivo sull’anno.
Sul gradino più basso del podio si posiziona Xiaomi, comprendendo anche i marchi associati Redmi e POCO. Con 42 milioni di unità prodotte e un market share del 14%, l’azienda ha guadagnato un punto percentuale rispetto allo scorso anno. Nelle posizioni successive emergono con forza Oppo e Transsion. La prima, che ingloba anche i brand Realme e OnePlus, ha raggiunto i 37 milioni di dispositivi prodotti. Ovvero pari al 12% del mercato. . Conquistando il 9% del mercato. A chiudere il gruppo dei sei principali produttori troviamo Vivo, insieme al brand iQOO. Il quale ha messo in circolazione 26 milioni di smartphone e raggiunto anch’essa il 9% del mercato.
