TCL sta esplorando un nuovo modo di concepire gli smartphone, andando oltre i tradizionali display luminosi e aggressivi per gli occhi. La sua tecnologia Nxtpaper si ispira agli e-reader e punta a ridurre l’emissione di luce blu e verde. Il risultato è un dispositivo meno faticoso da usare. A tal proposito, sono in arrivo due nuovi dispositivi. Entrambi presentati all’IFA 2025. Si tratta del Nxtpaper 60 Ultra, pensato per chi cerca prestazioni elevate, e del Nxtpaper 5G Junior, un modello progettato per i bambini. Con quest’ultimo smartphone, TCL ha voluto affrontare una sfida diversa: creare un dispositivo sicuro e confortevole per gli occhi dei più giovani, pur mantenendo un’esperienza digitale completa.
Nuovi smartphone TCL con tecnologia innovativa
L’azienda ha pensato anche a strumenti che aiutano i genitori a gestire l’uso del dispositivo. Il Nxtpaper 5G Junior integra controlli parentali tramite Google Family Link. Inoltre, include una modalità “Digital Detox”, concepita per incoraggiare i bambini a fare pause e limitare l’utilizzo continuo dello schermo. L’esperienza utente è arricchita dai personaggi animati della AI Genius Squad. I quali accompagnano il bambino in maniera giocosa. Rendendo così l’interazione dei più piccoli con il telefono più divertente.
Eppure, è utile sottolineare che, alcune scelte hardware sembrano in contrasto con il target giovanissimo. Il display da 6,7 pollici, unito alla custodia protettiva inclusa, rende il dispositivo piuttosto grande e ingombrante. Una caratteristiche che lo rende potenzialmente difficile da maneggiare per delle mani più piccole.
Riguardo le caratteristiche tecniche del dispositivo, TCL ha anticipato che la memoria interna sarà di 256 GB. Mentre altri dettagli saranno comunicati prossimamente. Il Nxtpaper 5G Junior arriverà in Europa a dicembre, con un prezzo di 249 euro. Posizionandosi così come un’opzione equilibrata. Quello presentato da TCL è uno smartphone sicuro e indirizzato per i bambini, che combina protezione della vista, strumenti di gestione del tempo e un approccio ludico all’esperienza digitale.
