
iPhone Air
Durante una visita alla fabbrica Corning di Harrodsburg, in Kentucky, il CEO di Apple Tim Cook ha risposto alle domande sulla batteria del nuovo iPhone Air, un aspetto che ha sollevato dubbi tra analisti e utenti. L’intervento è avvenuto in un doppio segmento televisivo trasmesso da CNBC, insieme al conduttore Jim Cramer e al CEO di Corning Wendell Weeks.
Tim Cook difende la batteria di iPhone Air: “Vi sorprenderà”
Cook ha definito la durata della batteria di iPhone Air “fantastica”, ribadendo che sorprenderà gli utenti. Le preoccupazioni riguardano il formato compatto del dispositivo, che potrebbe penalizzare l’autonomia. Secondo Cook, il passaggio definitivo alla sola eSIM ha però liberato spazio prezioso all’interno dello smartphone. Questa scelta ha consentito di ampliare l’area riservata alla batteria, migliorando la gestione energetica senza compromettere il design. Apple considera questa soluzione un passo avanti sia dal punto di vista tecnologico sia per la semplificazione costruttiva. Il dispositivo nasce infatti per offrire prestazioni simili ai modelli Pro, ma in un formato più leggero e maneggevole, destinato a chi cerca potenza in dimensioni ridotte.
L’alleanza con Corning
La visita alla fabbrica in Kentucky ha avuto anche un valore politico e industriale. Apple ha sottolineato la volontà di rafforzare la produzione sul suolo americano, con Corning che continuerà a fornire i vetri per iPhone e Apple Watch. Harrodsburg diventerà un sito strategico per la catena di fornitura, sostenendo la produzione di dispositivi destinati al mercato globale. Il legame tra Apple e Corning risale a diversi anni fa. L’azienda statunitense è nota per il Gorilla Glass, materiale adottato in numerose generazioni di iPhone. Cook ha voluto mostrare la solidità di questa collaborazione, presentando anche l’iPhone 17 Pro nella nuova colorazione Cosmic Orange.
Il nodo delle vendite
Mentre Apple difende le scelte ingegneristiche, le prime indicazioni sui preordini raccontano una domanda inferiore alle attese per l’iPhone Air. Le consegne sono previste per il 22 settembre, mentre il day one nei negozi resta fissato per il 19 settembre. Tutte le varianti di colore risulterebbero ancora disponibili, un segnale che il modello non ha registrato la stessa corsa iniziale vista per gli altri iPhone 17.
Questa dinamica potrebbe riflettere la posizione particolare del dispositivo: più costoso di un modello base ma meno dotato rispetto a un Pro. Resta da capire se l’autonomia, punto centrale del dibattito, riuscirà a convincere i consumatori dopo le prime prove sul campo.
