Apple vuole in ogni modo diversificare la sua produttività ed è per questo motivo che una buona parte della produzione dei suoi dispositivi è in fase di spostamento spostamento fuori dalla Cina. Secondo quanto riportato in queste ore, la gamma iPhone 17 verrà assemblata anche in India.
L’India diventa centrale nella produzione
Il lavoro di Apple negli ultimi anni si è diffuso molto sul territorio indiano, con piccoli progetti che si sono trasformati in una rete capillare fatta di ben cinque stabilimenti. Tra questi, spiccano il polo del Tata Group a Hosur e il grande impianto di Foxconn a Bangalore, avviati di recente. Secondo le stime, entro due anni Tata potrebbe arrivare a rappresentare fino alla metà della produzione indiana di iPhone, diventando un partner sempre più strategico per l’azienda californiana.
Questa scelta risponde anche alla necessità di ridurre l’impatto dei dazi e delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L’India offre un ambiente più favorevole in termini di costi e incentivi governativi, garantendo maggiore stabilità a lungo termine.
Esportazioni in crescita e nuovi modelli in arrivo
Il valore delle esportazioni di iPhone dall’India è in forte aumento: tra aprile e luglio è stato raggiunto un totale di 7,5 miliardi di dollari, contro i 17 miliardi registrati nell’intero anno fiscale precedente. La produzione locale non si limiterà agli iPhone 17 ma comprenderà anche il futuro iPhone 17e, atteso all’inizio del prossimo anno, e già si parla di lavori preliminari per la serie iPhone 18.
Dal punto di vista tecnico, la nuova gamma introdurrà un modello più sottile, destinato a diventare protagonista della comunicazione di Apple, mentre le versioni Pro offriranno il primo vero rinnovamento estetico degli ultimi cinque anni, con un sistema fotografico ridisegnato e prestazioni migliorate soprattutto per video e zoom. Insomma, tutto sta cambiando e non solo per quanto riguarda il design degli smartphone, ma anche per la catena di produzione.
