Ad agosto il mercato dell’energia in Italia ha mostrato finalmente un piccolo segnale di sollievo: i prezzi di luce e gas hanno fatto un passo indietro. Non parliamo di scossoni eclatanti, ma di un movimento che non passava inosservato. L’elettricità, misurata attraverso il PUN, è scesa a 108,79 euro per megawattora, circa il 4% in meno rispetto a luglio. Per il gas il calo è stato ancora più netto: l’IG Index si è fermato a 35,73 euro, il livello più basso registrato in tutto il 2025.
Mercato energetico italiano: piccoli segnali positivi in un anno turbolento
Per capire il valore di questo risultato basta guardare all’anno in corso. A gennaio la corrente viaggiava sopra i 140 euro/MWh, con un picco in febbraio che aveva superato i 150. Poi la discesa, interrotta solo a metà estate, e adesso un assestamento attorno ai 110. Non si può dire che i prezzi siano tornati leggeri, ma la direzione appare meno vertiginosa.
Il gas, invece, sembra raccontare una storia di costanza: dai quasi 50 euro di inizio anno, è sceso passo dopo passo. Prima 42, poi 37, fino a raggiungere l’attuale minimo di agosto. Una curva che riflette una domanda più contenuta e condizioni internazionali meno turbolente di quanto ci si aspettasse nei mesi scorsi.
Cifre e percentuali, a prima vista, possono sembrare astratte. In realtà ogni variazione di pochi euro per megawattora può fare la differenza per famiglie e imprese: dalle bollette domestiche ai costi di produzione industriale, tutto viene toccato. Il calo di agosto non è una svolta definitiva, ma rappresenta una pausa in una lunga corsa fatta di rialzi e incertezze.
Settembre, con i suoi dati ancora provvisori, indica già un lieve rimbalzo sopra i 111 euro/MWh per l’elettricità, mentre il gas continua a scendere, segnalando 34,83 euro. È presto per dire se si tratta di una tendenza stabile o solo di una parentesi estiva. Quel che è certo è che il mercato resta sensibile a fattori esterni: dalle condizioni climatiche alle tensioni geopolitiche, ogni variabile può spostare l’ago della bilancia. Per ora, però, le bollette hanno concesso un piccolo respiro.
