Dal mese di aprile 2026 le bollette di luce e gas nel mercato libero avranno un aspetto completamente rinnovato. L’obiettivo di tale modifica è renderle più chiare, semplici e confrontabili. Dopo la prima riforma introdotta da ARERA il 1 luglio 2025, quest’ultima sarà la seconda grande trasformazione in un solo anno. Il cambiamento, stabilito dalla Deliberazione 5 agosto 2025 n. 386/2025/R/COM dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, prevede che in bolletta vengano riportate soltanto due voci. Ovvero una quota fissa annuale e una variabile legata ai consumi reali. La nuova impostazione interesserà tutte le offerte del mercato libero, sia a prezzo fisso che a prezzo variabile. Mentre il servizio di maggior tutela resterà escluso.
Cambiamenti in arrivo per bollette di luce e gas
Per l’energia elettrica, la quota fissa sarà indicata in €/POD/anno e quella variabile in €/kWh. Per il gas, invece, le unità di riferimento saranno €/PdR/anno per la parte fissa e €/Smc per la parte del consumo. Anche le offerte onnicomprensive dovranno seguire tale suddivisione, così come quelle a canone, che includono una soglia di consumo. In quest’ultimo caso, sarà obbligatorio segnalare il conguaglio per eventuali consumi oltre il limite previsto.
I fornitori potranno comunque applicare differenziazioni in base alle caratteristiche dell’utenza. La quota annua, ad esempio, potrà variare in relazione alla potenza impegnata per l’elettricità. Mentre la quota a consumo potrà essere modulata secondo fasce orarie, scaglioni di utilizzo o periodi dell’anno. Anche dati specifici dell’utente, come la residenza anagrafica, potranno influire sulle tariffe applicate.
Oltre alla semplificazione delle voci in bolletta, la riforma introduce cambiamenti nella presentazione delle condizioni economiche. Dal 1 aprile 2026, quest’ultime dovranno essere redatte in formato tabellare, con una sezione separata dedicata a bonus e sconti. La quale conterrà anche le indicazioni per ottenerli. In caso di modifiche unilaterali del contratto, il cliente dovrà essere avvisato tramite SMS, email o notifiche su app. Si tratta di un cambiamento importante che punta a semplificare la vita dei consumatori.
