Non c’è Pixel senza qualche contrattempo al lancio, e anche il nuovo Pixel10 non sembra fare eccezione. Nelle ultime ore diversi utenti hanno segnalato alcuni malfunzionamenti del display, comparsi improvvisamente durante l’uso. Le testimonianze, raccolte soprattutto su Reddit e condivise da alcuni siti specializzati, parlano di bande orizzontali colorate che attraversano lo schermo, impedendo di visualizzare correttamente i contenuti. Il fenomeno ricorda quello tipico di un guasto hardware, ma in molti casi è bastato un riavvio o un’attesa di pochi minuti per riportare tutto alla normalità.
Pixel 10 tra aggiornamenti e assistenza: le possibili soluzioni
Questa circostanza fa pensare a un difetto software, probabilmente collegato ai driver grafici, più che a un problema fisico del pannello. Eppure la sorpresa resta. Parliamo infatti di uno smartphone che, nelle configurazioni più complete, supera i 1.500€. Di conseguenza, l’idea di ritrovarsi con un difetto già al secondo giorno di utilizzo genera inevitabile frustrazione, soprattutto in chi aveva riposto grandi aspettative nel nuovo top di serie di Google.
Alcuni utenti hanno raccontato di aver dovuto attendere anche venti minuti prima che il display tornasse a funzionare normalmente. Altri, più impazienti, si sono rivolti a centri di assistenza locali, dove in certi casi lo smartphone è stato sostituito immediatamente. Va ricordato che in Italia Google non dispone di una rete fisica di assistenza, perciò eventuali problemi richiedono procedure di reso o spedizione.
La natura temporanea del difetto lascia ben sperare in una correzione via software, magari già con i primi aggiornamenti di sistema che Google rilascerà nelle prossime settimane. Ad ogni modo, come spesso accade in queste situazioni, la percezione del pubblico rischia di essere più dannosa del problema stesso. I Pixel hanno conquistato negli anni una nicchia di utenti fedeli, ma anche una reputazione di dispositivi innovativi e al tempo stesso fragili al debutto. In attesa di conferme ufficiali, resta un fatto, ovvero che i casi documentati non sembrano numerosi né gravi, ma bastano per alimentare discussioni e dubbi sulla qualità costruttiva.
