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Smartwatch TizenOS, cosa cambia per gli utenti e i modelli coinvolti
Il percorso verso la dismissione è stato graduale. Prima lo stop alla vendita di contenuti a pagamento, avvenuto il 30 settembre 2024. Poi, dal 31 marzo 2025, la rimozione anche dei contenuti gratuiti dal Galaxy Store. Ora arriva la chiusura definitiva, niente più download, aggiornamenti o nuove app. Restano funzionanti soltanto le applicazioni già installate, che però non potranno essere recuperate in caso di eliminazione.
Gli orologi già in uso continueranno a funzionare, ma con evidenti limiti. Gli utenti non potranno reinstallare software eliminati né contare su nuove versioni delle app esistenti. Tra i modelli interessati ci sono alcuni dei più iconici della gamma Samsung. Si parte dalla prima generazione di Galaxy Gear fino ai Watch 3, passando per GearS2, S3 e le due versioni di WatchActive.
Per chi ancora utilizza uno di questi dispositivi, la conseguenza principale sarà l’impossibilità di accedere a nuove funzioni o aggiornamenti di sicurezza. In altre parole, resteranno strumenti affidabili per monitorare attività e notifiche, ma sempre più isolati rispetto al mondo Galaxy attuale. Samsung ha già da tempo scelto Wear OS come piattaforma principale, convinta che la collaborazione con Google offra maggiori prospettive di crescita e un ecosistema più ricco di app. L’addio a Tizen sugli smartwatch non segna però la fine del sistema operativo in sé. In quanto continuerà infatti a vivere e a svilupparsi sulle smart TV Samsung, dove rimane la piattaforma di riferimento.
Fonte: TecnoAndroid








