La serie televisiva di Fallout continua a crescere e ad attirare nomi di primo piano. Con la terza stagione già in lavorazione, arriva una notizia che farà felici tanto i fan della saga videoludica quanto gli appassionati di grandi produzioni televisive: Aaron Paul, il Jesse Pinkman che tutti conoscono e amano da Breaking Bad, entra ufficialmente nel cast di Fallout 3.
Non è esattamente un colpo di scena da poco. Paul è un attore vincitore di un Emmy, uno di quelli che quando compaiono in un progetto alzano automaticamente l’asticella delle aspettative. E il fatto che Prime Video continui a investire su talenti di questo calibro per la serie Fallout racconta molto sulla fiducia che la piattaforma ripone nel franchise. Del resto, le prime due stagioni hanno dimostrato che adattare un universo videoludico così amato non è un’impresa impossibile, anzi.
Non solo Aaron Paul: il cast si allarga con nuove promozioni
Ma la novità non riguarda soltanto l’arrivo della star di Breaking Bad. Insieme all’annuncio dell’ingresso di Aaron Paul nel cast di Fallout 3, è stato confermato che Annabel O’Hagan e Dave Register sono stati promossi a membri fissi del cast. Un passaggio importante per entrambi, che evidentemente hanno convinto la produzione nelle loro apparizioni precedenti al punto da meritare un ruolo stabile nella prossima stagione. A loro si aggiunge Frances Turner, che era già presente nella stagione 2 e che ora fa parte a tutti gli effetti del nucleo principale della serie. Insomma, il roster di Fallout 3 si sta componendo con una certa ambizione, mescolando volti nuovi di peso a interpreti che hanno già dimostrato di funzionare bene all’interno di quell’universo narrativo così particolare.
La serie Fallout alza ancora il livello
Quello che colpisce è la direzione chiara che sta prendendo la serie Fallout su Prime Video. Ogni stagione sembra puntare più in alto della precedente, non solo in termini di scrittura e produzione, ma anche nella scelta del cast. Portare a bordo un nome come Aaron Paul significa voler attirare anche quella fetta di pubblico che magari non ha mai toccato un controller ma che riconosce immediatamente il volto di uno degli attori più iconici della televisione degli ultimi vent’anni.
