Sono stati presentati ufficialmente i nuovi iPhone, con Apple che sembra aver colto nel segno sorprendendo gli utenti. Tra i nuovi modelli c’è anche iPhone 17 Pro Max in versione da 2TB di memoria interna, un vero e proprio smartphone-hard disk che potrebbe interessare e non poco.
La mossa non sorprende del tutto, visto che i rumor avevano anticipato un aumento delle configurazioni di archiviazione. Ma l’annuncio ha comunque colto di sorpresa molti osservatori, perché rappresenta un salto netto rispetto ai modelli precedenti. A colpire, però, è soprattutto il prezzo: la versione da 2TB costa 2.489 euro, una cifra che sposta ancora più in alto l’asticella dei top di gamma Apple.
Prezzi in crescita e confronto con la concorrenza
Tecnicamente Apple non ha aumentato i prezzi di listino per le varianti standard. L’iPhone 17 Pro parte da 1.339 euro, lo stesso prezzo del modello da 256GB della generazione precedente. Anche il taglio da 1TB dell’iPhone 17 Pro Max mantiene la cifra di 1.989 euro, in linea con l’iPhone 16 Pro Max. La differenza la fa quindi l’opzione da 2TB, che spinge il costo oltre i 2.400 euro sul mercato europeo.
Si tratta di un traguardo che nessun altro produttore ha ancora raggiunto. Né il Google Pixel 10 Pro né il Samsung Galaxy S25 Ultra vanno oltre il terabyte di memoria. Curiosamente, persino l’iPhone Air ha ora una variante da 1TB, mentre l’iPhone 17 “base” si ferma a 512GB.
La vera domanda è quante persone avranno realmente bisogno di tanta memoria. L’utilità di 2TB emerge solo in scenari specifici, come la registrazione di video ProRes a risoluzione elevata, che richiedono spazi enormi. Per l’uso quotidiano, la combinazione tra tagli di memoria più contenuti e servizi cloud resta più che sufficiente per la maggior parte degli utenti.
Con questa mossa, Apple alza ulteriormente l’asticella della fascia premium, offrendo un’opzione senza rivali sul mercato, ma a un prezzo che la rende accessibile soltanto a un pubblico molto ristretto.

