Da quando il Digital Markets Act è entrato in vigore, la Commissione Europea ha osservato con attenzione i movimenti dei giganti digitali. Ora, tre anni dopo, è arrivato il momento di fare il punto della situazione. A tal proposito, bisogna capire se le regole introdotte stiano davvero livellando il campo da gioco tra grandi piattaforme e piccole imprese. Ed anche se gli utenti finali ne stiano traendo benefici concreti. E se la normativa sia pronta ad affrontare le nuove sfide tecnologiche. Ciò soprattutto quando si parla dell’avanzata dell’intelligenza artificiale. Per raccogliere punti di vista differenti, la Commissione ha aperto una consultazione pubblica. Quest’ultima durerà fino al 24 settembre. Cittadini, aziende, ricercatori e associazioni sono stati invitati a contribuire. Le opinioni espresse confluiranno in un rapporto. Il quale sarà presentato nel 2026 al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale.
Nuova consultazione riguardo il nuovo DMA: ecco i dettagli
Per raccogliere informazioni, la Commissione ha predisposto un questionario specifico sull’AI, accessibile a tutti in qualsiasi lingua dell’Unione. I risultati di quest’ultimo saranno poi pubblicati online. Accanto a tale verifica di efficacia, c’è la necessità di valutare il futuro. Nel dettaglio, ci si chiede quanto la normativa sia pronta a governare fenomeni emergenti come i servizi basati sull’intelligenza artificiale. Ed anche se sia il caso di aggiornare gli obblighi previsti dagli articoli chiave o la lista stessa dei servizi fondamentali.
Il lavoro di riesame terrà conto anche di studi già avviati. Come, ad esempio, sull’applicazione dell’articolo 7 ai social network, e dei dati raccolti nei primi anni di applicazione del DMA. I gatekeeper continueranno a trasmettere relazioni annuali, mentre la Commissione manterrà un dialogo costante con imprese e stakeholder. Il rapporto del 2026 non modificherà subito le regole, ma servirà da base per eventuali aggiornamenti. Il tutto in un processo ciclico pensato per adattare la normativa a un mondo digitale in continua evoluzione.
