Negli ultimi mesi l’idea che Sony possa tornare a presidiare il mercato delle console portatili ha smesso di sembrare un’ipotesi remota. Dopo il modesto impatto di PSVita e gli anni di silenzio sul fronte handheld, il successo inatteso di PlayStation Portal ha rimesso il tema sul tavolo. E ora i rumor che circolano nel settore parlano di un progetto concreto, in fase avanzata, destinato a debuttare in parallelo con la futura PlayStation 6. La notizia arriva da Moore’s Law is Dead, uno dei canali YouTube più seguiti quando si tratta di indiscrezioni hardware. Secondo le informazioni raccolte, la nuova console (nome in codice “Canis”) non sarà un semplice accessorio per lo streaming, ma un dispositivo capace di eseguire i giochi PS5 in locale. Ciò grazie ad una APU di nuova generazione.
In arrivo la nuova PS6 portatile? Ecco i dettagli
Realizzata da TSMC con processo produttivo a 3 nanometri, l’unità racchiuderebbe in appena 135 mm² sei core Zen 6. Quattro destinati al gaming e due ottimizzati per i consumi ridotti e le funzioni di sistema. La componente grafica, basata sull’architettura RDNA5, avrebbe sedici Compute Units con frequenze diverse a seconda della modalità. Circa 1,2 GHz in mobilità e fino a 1,65 GHz connessa a una dock.
La console dovrebbe anche garantire ampia flessibilità sul fronte della memoria. Il controller LPDDR5X-8533 a 192 bit permetterebbe di integrare fino a 48 GB di RAM, con un target più realistico tra i 24 e i 36 GB. Non mancherebbero retrocompatibilità con giochi PS4 e PS5, slot di espansione MicroSD e M.2, touchscreen, microfoni integrati e feedback aptico. Tutti elementi che mirano a posizionare “Canis” come un dispositivo completo.
Riguardo il prezzo, le prime proiezioni parlano di un listino compreso tra i 399 e i 499 dollari. L’attesa, però, sarà lunga. La finestra indicata per la commercializzazione è il 2027. In assenza di conferme ufficiali, non resta che attendere e scoprire quali sono i piani effettivi di Sony per il settore videoludico.