Il 2025 continua a confermarsi un anno di difficile lettura per l’industria tecnologica. Tra tensioni geopolitiche, politiche commerciali incerte e consumatori prudenti, il mercato degli smartphone resta al centro delle analisi degli osservatori. Eppure, in tale scenario tutt’altro che lineare, arriva un segnale inatteso. Secondo IDC, società di ricerca tra le più autorevoli nel settore, le prospettive per l’anno in corso sembrano meno cupe. Soltanto pochi mesi fa, gli analisti avevano ridotto drasticamente le previsioni. Stimando che la crescita mondiale si sarebbe fermata a un modesto 0,6%. Ora, in un nuovo aggiornamento, l’istituto parla invece di un incremento dell’1%. Non si tratta di un rimbalzo spettacolare, ma di un’inversione di tendenza che segnala una maggiore resilienza del settore.
Segnali promettenti dal settore smartphone?
Guardando alle aree geografiche, i dati mostrano differenze significative. Gli Stati Uniti dovrebbero chiudere il 2025 con una crescita del 3,6%. Mentre il Medio Oriente e l’Africa rappresentano il motore emergente. Con un balzo stimato al 6,5%. La Cina, al contrario, dovrebbe segnare una contrazione dell’1%. A testimonianza di un contesto competitivo difficile.
Il merito principale del rialzo va attribuito ad Apple. Le spedizioni di dispositivi iOS sono, infatti, attese in aumento del 3,9% rispetto al 2024. Un risultato che conferma la forza del marchio e, soprattutto, l’efficacia della strategia di diversificazione delle catene produttive. A tal proposito, Nabila Popal, senior research director di IDC, sottolinea come il tema dei dazi, pur continuando a influenzare i mercati, non rappresenti più la minaccia dominante. L’attenzione oggi si concentra piuttosto sulla capacità di soddisfare la domanda di sostituzione.
IDC non limita le sue proiezioni al breve termine. Nel suo report, traccia una traiettoria fino al 2029, guidata da due fenomeni destinati a trasformare radicalmente il panorama smartphone. Ovvero l’espansione dei dispositivi pieghevoli e l’arrivo dell’intelligenza artificiale generativa. Anthony Scarsella, research director dell’istituto, prevede che durante l’anno in corso verranno spediti oltre 370 milioni di smartphone con GenAI. Pari a circa il 30% delle vendite globali. Anche i pieghevoli promettono di ritagliarsi una fetta crescente: +6% quest’anno. Un ritmo simile nel 2026 e un’impennata all’11% nel 2027.
