Dopo il lancio di GalaxyZ Fold7, Z Flip7 e Flip7 FE, l’attenzione dei rumor si è spostata sui prossimi premium della casa Samsung. Tra questi emerge il Galaxy S26 Ultra, al centro di nuove indiscrezioni riguardanti batteria e design. Le aspettative degli utenti puntavano su un aumento rispetto ai 5000mAh adottati ormai dal dall’ S20 Ultra in avanti. Però, secondo Sammobile, anche il nuovo top di serie manterrà la stessa capacità dei suoi predecessori.
La certificazione trapelata presso il China Quality Certification Centre per la batteria EB-BS948ABY riporta una capacità nominale di 4855mAh, identica a quella di Galaxy S25 Ultra. Non è ancora una conferma definitiva, ma le coincidenze rendono l’ipotesi molto probabile. Ciò non significa che non ci saranno miglioramenti. Al contrario, tra le novità più attese vi è l’introduzione della ricarica cablata da 65W, in crescita rispetto ai 45W attuali. In contemporanea, potrebbe sparire la ricarica wireless inversa, sacrificata per introdurre lo standard Qi2 con magneti, seguendo la stessa scelta fatta da Google con i Pixel 10.
Galaxy S26 Ultra: ritorno al passato nello stile
In ogni caso, grazie al futuro chipset a 2nm e a nuove ottimizzazioni software, Samsung punta a garantire una migliore autonomia senza aumentare la capacità della batteria. Un compromesso che riflette la prudenza del marchio, in netto contrasto con i produttori cinesi, più aggressivi nell’adottare nuove tecnologie legate all’energia.
Oltre all’autonomia, Galaxy S26 Ultra potrebbe sorprendere anche sul piano estetico. Dopo anni di continuità stilistica, con piccoli affinamenti introdotti dall’ S22 Ultra in avanti, il prossimo top di gamma potrebbe adottare un design più radicale. Secondo fonti coreane, Samsung starebbe infatti valutando il ritorno a un modulo fotografico “a isola”, simile a quello visto su Galaxy S21 Ultra.
Il cambiamento però non sarebbe dettato soltanto da ragioni estetiche. I sensori fotografici più grandi previsti per la fotocamera principale e il teleobiettivo richiederanno infatti più spazio. Con uno smartphone sempre più sottile, la soluzione più praticabile potrebbe essere un camera bump più marcato. In più, Samsung sembra intenzionata a rendere gli angoli del dispositivo ancora più arrotondati, donando al telefono un aspetto meno squadrato e più ergonomico. Il risultato finale potrebbe essere un Galaxy S26 Ultra dall’identità completamente nuova. Pensiamo ad un corpo sottile, bordi smussati e una sporgenza più evidente per le fotocamere. Una scelta che dividerà gli utenti, tra chi apprezzerà la modernizzazione e chi invece preferirà la continuità con i modelli precedenti.
