Secondo un recente rapporto di Mark Gurman, Apple avrebbe avviato test concreti per integrare i modelli Gemini di Google all’interno del proprio ecosistema. L’obiettivo sarebbe quello di rafforzare le capacità di Siri, un progetto che inizialmente era previsto già con iOS 18 ma che, causa ritardi nello sviluppo, è slittato al 2026.
La possibile collaborazione nasce dopo l’annuncio del giugno 2024, quando Apple aveva menzionato Gemini come uno dei candidati per fornire conoscenze globali, insieme a ChatGPT di OpenAI, già integrato come opzione per l’accesso a informazioni esterne. L’idea è di far compiere a Siri un salto di qualità, rendendolo più competitivo in un mercato dominato da assistenti sempre più evoluti.
World Knowledge Answers: un nuovo progetto
Un altro dettaglio rilevante emerso dal rapporto riguarda World Knowledge Answers, un prodotto di ricerca basato sull’intelligenza artificiale che Apple dovrebbe presentare nel 2026. Questo strumento avrebbe il compito di fornire risposte rapide e puntuali sfruttando dati dal web, in modo analogo a quanto fanno già soluzioni come AI Overview di Google o ChatGPT con browsing.
Secondo le indiscrezioni, anche in questo caso Gemini potrebbe giocare un ruolo centrale, diventando il motore che alimenta parte di queste funzioni.
Privacy e infrastruttura tecnica
Qualora l’accordo con Google andasse in porto, Apple avrebbe intenzione di far girare i modelli Gemini sui propri server Private Cloud Compute, già annunciati come garanzia di sicurezza per i dati sensibili. In questo modo, Cupertino manterrebbe il pieno controllo sulla gestione delle informazioni più delicate, continuando a usare i propri modelli per le funzioni che richiedono elaborazioni locali o legate alla privacy.
Parallelamente, Gurman sottolinea che Apple avrebbe abbandonato l’ipotesi di acquisire Perplexity, la startup americana che sta cercando di emergere nel campo dei motori di ricerca AI. La strategia di Apple sembra dunque puntare meno sulle acquisizioni e più su partnership mirate con i giganti già affermati.
Uno scenario in evoluzione
Il 2026 si preannuncia quindi come un anno cruciale per l’evoluzione dell’assistente vocale di Apple. La possibile alleanza con Google, pur non ancora ufficiale, rappresenterebbe un cambio di rotta significativo, con Siri pronto a trasformarsi da semplice supporto vocale a interfaccia intelligente capace di sfruttare i migliori modelli disponibili sul mercato.
