Microsoft continua a spingere sugli aggiornamenti di Windows 11. A tal proposito, l’azienda ha reso disponibile una nuova patch facoltativa. Non si tratta di un update qualsiasi: con il codice KB5064080, il pacchetto porta il sistema operativo alla build 22621.5840. E inaugura una fase di test che, come di consueto, non viene installata automaticamente. L’utente che vorrà provarlo dovrà quindi recarsi nelle Impostazioni, accedere alla sezione Windows Update e scaricarlo manualmente. Il protagonista di tale rilascio è Windows Backup for Organizations, un nuovo strumento pensato specificamente per le aziende. È riservato alle edizioni Enterprise e nasce con l’obiettivo di garantire transizioni senza scosse nei momenti più delicati. Come l’aggiornamento dei dispositivi, il passaggio a Windows 11 o la distribuzione di PC basati su intelligenza artificiale. Microsoft lo descrive come un sistema in grado di assicurare continuità e produttività, minimizzando i tempi morti e rafforzando la resilienza delle infrastrutture IT.
Microsoft annuncia importanti novità per i dispositivi con Windows 11
E non è tutto. Infatti, la patch porta con sé anche una lunga serie di correzioni e ritocchi. . Mentre i profili degli operatori mobili vengono aggiornati. Miglioramenti tangibili arrivano anche riguarfo la gestione dei dispositivi esterni. Le policy di blocco delle unità USB, che in passato non funzionavano come previsto, ora operano correttamente.
Non mancano fix in aree più vicine alla vita domestica, come Family Safety. In precedenza, l’apertura di app bloccate non generava la consueta richiesta di autorizzazione ai genitori. Adesso il comportamento torna a essere coerente con le aspettative. E ancora, Esplora file beneficia di un intervento che elimina alcuni fastidiosi bug. Tra cui l’anomalia che mostrava solo una cartella invece dell’intero contenuto o i rallentamenti legati alla sincronizzazione con SharePoint.
Sul piano tecnico, la lista delle ottimizzazioni proposte da Windows 11 è lunga. Dal miglioramento delle connessioni SMB via QUIC, alla correzione di un problema critico in ReFS, il file system resiliente di Windows. Ci sono poi aggiustamenti alla gestione dei caratteri Unicode estesi e all’IME cinese semplificato, oltre a correzioni per l’Assistente vocale, la riconnessione Wi-Fi dopo le policy di gruppo e il riconoscimento delle fotocamere durante le sessioni di desktop remoto.
