A Seoul, un incontro tra Bill Gates e Chung Ki-sun, vicepresidente esecutivo di HD Hyundai, ha segnato un passo importante per l’energia nucleare. Lo scopo è realizzare uno scenario in cui quest’ultima non sarà più confinata alle centrali elettriche, ma diventerà parte integrante anche della navigazione marittima. La collaborazione tra la società TerraPower, fondata dal co-creatore di Microsoft, e il colosso coreano della cantieristica navale, punta, infatti, a coniugare ricerca energetica e industria navale. Aprendo la strada a una generazione di navi alimentate da reattori modulari avanzati già entro il 2030. Il centro di tale alleanza è il progetto Natrium, una delle scommesse più ambiziose di TerraPower.
Nuovo progetto per l’energia nucleare coinvolge Bill Gates e Hyundai
Negli Stati Uniti, a Kemmerer, nel Wyoming, è già prevista la costruzione di un reattore da 345 megawatt. Una struttura destinata a diventare un modello per la nuova ondata di impianti nucleari compatti e sicuri. Hyundai avrà un ruolo chiave in tale iniziativa. Nei suoi impianti di Ulsan sarà prodotto il recipiente del reattore, un componente centrale che racchiude combustibile e sistema di raffreddamento.
La peculiarità del progetto risiede nei reattori veloci raffreddati a sodio. Rispetto ai sistemi tradizionali, che utilizzano l’acqua, il sodio garantisce temperature operative più elevate. Ciò grazie al suo alto punto di ebollizione, pari a 883 °C. Ciò significa maggiore efficienza e una riduzione stimata fino al 40% dei rifiuti radioattivi prodotti. Una prospettiva che non solo aumenta l’attrattiva commerciale. Ma risponde anche a una crescente esigenza ambientale.
HD Hyundai non intende fermarsi al contributo per Natrium. La compagnia ha già elaborato un concept di nave portacontainer da 15.000 TEU equipaggiata con reattori modulari. Un progetto che ha già ricevuto una valutazione positiva preliminare dall’American Bureau of Shipping. Entro la fine del decennio, grazie a un investimento di circa 215 milioni di euro, potrebbero entrare in funzione le prime unità con propulsione nucleare o ibrida. Integrata con celle a combustibile a idrogeno.