Google continua a sperimentare nuove modalità per rendere la navigazione più accessibile e versatile. Dopo la funzione “Ascolta questa pagina”, pensata per trasformare il testo in una lettura automatizzata, è in arrivo un’evoluzione basata sull’intelligenza artificiale. La novità si chiama “Listen to the feed” e promette di portare i contenuti scritti in un formato audio simile a un podcast.
Come funziona la nuova opzione
La funzione è stata individuata dal noto insider Leopeva64 all’interno di Chrome Canary per Android, la versione sperimentale del browser. All’interno del feed Discover compare un pulsante che, una volta premuto, attiva la creazione di un breve riassunto audio dell’articolo selezionato. L’elaborazione richiede pochi secondi e genera un contenuto in stile conversazionale, con toni più naturali e fluidi rispetto alla tradizionale sintesi vocale.
Il risultato viene riprodotto attraverso un player multimediale integrato, con un’interfaccia che si adatta automaticamente al tema grafico del dispositivo. Una volta espansa, la finestra mostra titolo, fonte e una barra temporale. Sono presenti i controlli tipici di un podcast: avanzamento o riavvolgimento di 10 secondi, passaggio all’articolo successivo o precedente e, naturalmente, riproduzione e pausa.
Una sperimentazione ancora limitata
Al momento, Listen to the feed risulta disponibile solo per un ristretto numero di utenti che utilizzano Chrome Canary. Si tratta quindi di un test preliminare con cui Google intende raccogliere feedback prima di una distribuzione più estesa. Non sono state fornite tempistiche ufficiali, ma non è da escludere che la funzionalità possa arrivare sul canale stabile di Chrome già entro la fine dell’anno.
Contenuti da leggere e da ascoltare
Questa mossa conferma come Google stia spingendo sempre più sull’integrazione dell’AI generativa all’interno dei suoi servizi, puntando a trasformare il browser in un vero e proprio hub multimediale. Con Listen to the feed, articoli e notizie potranno essere seguiti anche in mobilità o mentre si svolgono altre attività, in modo simile a un podcast personalizzato. Un cambiamento che, se esteso a tutti, potrebbe ridefinire l’esperienza d’uso di Chrome.
