Google continua senza forza i miglioramenti della propria suite di applicazioni e questa volta si sta impegnando a rafforzare l’integrazione tra i propri servizi, nello specifico la piattaforma coinvolta e Drive dal momento che ora viene introdotta una scorciatoia che punta dritta alla produttività, gli utenti work space infatti ora possono aprire video archiviati su Drive direttamente in Google Vids, senza doverlo avviare manualmente.
Nuova scorciatoia
La novità nello specifico riguarda l’anteprima dei video salvati all’interno di Google drive, una volta avviato il file nell’angolino in alto a destra comparirà un nuovo pulsante apri, quest’ultimo consentirà di avviare immediatamente il contenuto selezionato all’interno di Google Vids, Piattaforma all’interno della quale è possibile effettuare le classiche modifiche rapide messe a disposizione della piattaforma come: tagliare clip, giungere testo, inserire una musica di sottofondo o sfruttare altre funzioni base che fanno parte del classico montaggio, tutto ciò rappresenta un cambiamento semplice ma significativo dal momento che riduce i passaggi necessari per coloro che lavorano quotidianamente con contenuti multimediali, consentendo di passare rapidamente dall’anteprima alla modifica con un semplice gesto.
questa nuova funzionalità sarà attiva di default, ciò significa che tutti gli utenti troveranno la scorciatoia a già abilitata e sarà a discrezione dell’utente effettivamente disattivarla o mantenerla attiva, l’introduzione di questa funzione è iniziata Già nella giornata di ieri, ma come spesso accade, potrebbero volerci fino a due settimane prima di raggiungere tutti gli account ritenuti compatibili.
questa integrazione rappresenta soltanto l’ultimo tassello di un lungo percorso che Google sta mandando avanti ormai da diverso tempo in modo da rendere drive uno strumento sempre più completo e non semplicemente uno spazio di archiviazione online, l’idea di Google è quella di creare una profonda e concreta integrazione tra le proprie piattaforme in modo da permettere a queste ultime di mantenere la loro identità, ma allo stesso tempo di comunicare cooperare tra loro a seconda dei desideri dell’utente che ne fa uso.
