Di recente, Xiaomi ha intensificato il suo impegno riguardo la prossima generazione del suo software proprietario, HyperOS 3. Allo stesso tempo, l’azienda ha iniziato a chiarire la propria strategia di aggiornamento legata ad Android 16. Ciò fornendo un quadro che mette in evidenza una scelta precisa: non tutti i dispositivi già sul mercato potranno accedere alla nuova release del robottino verde. Alcuni smartphone, anche recenti, dovranno fermarsi a HyperOS 3, che sarà l’ultima tappa del loro percorso di aggiornamenti software ufficiali.
Scopriamo i dispositivi Xiaomi, Poco e Redmi interessati dalle modifiche per l’aggiornamento
Si tratta di una decisione che, per certi versi, non sorprende. In casa Xiaomi il vero punto di svolta per gli utenti non coincide tanto con il numero della versione Android, quanto con quello della HyperOS. È, infatti, con quest’ultima che vengono introdotte le principali novità funzionali, grafiche e di esperienza d’uso. Mentre l’aggiornamento alla base Android rappresenta spesso un passaggio più tecnico che tangibile nell’immediato. In tal senso, HyperOS 3, anche se basato su Android 15, offrirà comunque un pacchetto ricco di innovazioni che renderanno meno amara l’assenza del successivo aggiornamento.
Le informazioni raccolte indicano chiaramente quali linee di prodotto non varcheranno la soglia di Android 16. Tra gli smartphone marchiati Xiaomi, a restare esclusi saranno diversi modelli della serie 12, inclusi i top di gamma come 12 Pro e 12S Ultra. Ma anche device recenti come il 12T e il pieghevole Mix Fold 2.
Allo stesso modo, per quanto riguarda la gamma Redmi, la lista è piuttosto estesa. Non riceveranno Android 16 né i modelli più accessibili come Redmi 12 e 13C. Né alcuni terminali di fascia superiore, tra cui il K50 Ultra, il K60 e svariati esemplari della serie Note 12 e 13.
Infine, anche il marchio Poco vede alcuni dei suoi modelli fermarsi a HyperOS 3. Rientrano in tale categoria il Poco F5 e F5 Pro. Così come il C65, l’M6 Pro e l’X6 Neo.
