Vivo ha annunciato ufficialmente l’apertura del programma beta di OriginOS 6. Ovvero l’ultima versione dell’interfaccia proprietaria sviluppata sul sistema Android 16. I primi modelli a ricevere l’aggiornamento sono i top di serie VivoX200 Pro e iQOO 13, due smartphone che hanno già dimostrato ottime capacità tecniche e che ora potranno beneficiare delle novità software introdotte.
L’iniziativa, presentata il 22 agosto sul forum ufficiale dell’azienda, è riservata al mercato cinese. Gli utenti europei, infatti, continueranno a utilizzare FuntouchOS, la personalizzazione che Vivo propone fuori dalla Cina. OriginOS resta invece una piattaforma specifica per il mercato interno, pensata per sfruttare appieno le integrazioni con i servizi locali. Nonostante ciò, la notizia ha attirato l’attenzione anche all’estero. Proprio perché ha segnalato l’avvicinarsi di nuove funzionalità che in futuro potrebbero arrivare anche in Europa.
Vivo promette prestazioni migliori e nuove funzioni AI.
Il programma beta prevede la selezione di 1.000 utenti, suddivisi equamente tra X200 Pro e iQOO 13. Le candidature rimarranno aperte fino alle 23:59 del 26 agosto (orario cinese), mentre il 28 agosto sarà pubblicata la lista dei partecipanti scelti. A partire dal 1° settembre, questi riceveranno la prima versione di prova di OriginOS 6, che sarà contrassegnata dal watermark “confidential” per indicarne il carattere sperimentale.
Per partecipare è obbligatorio che i dispositivi abbiano già installato l’ultimo firmware stabile disponibile: la versione 15.0.24.5.W10.V000L1 per il Vivo X200 Pro e la 15.0.24.15.W10.V000L1 per l’iQOO 13. Vivo ha anche invitato gli utenti a eseguire un backup dei dati, ricordando che le beta possono consumare più batteria ed essere soggette a bug o incompatibilità con alcune applicazioni.
Le novità introdotte da OriginOS 6 non sono state ancora svelate nei dettagli, ma la casa cinese ha anticipato un miglioramento generale delle prestazioni e un maggiore utilizzo dell’IA nelle funzioni di sistema. Una guida ufficiale sarà messa a disposizione per consentire, se necessario, il ritorno alla versione stabile. Insomma, il debutto di OriginOS 6 rappresenta un passo importante per Vivo, che continua a puntare sulla combinazione tra hardware di fascia alta e software sempre più intelligente.
