In Europa, la sicurezza degli oggetti connessi sta diventando un terreno delicato. Con milioni di dispositivi smart presenti nelle case, la protezione delle informazioni personali è al centro. Ciò al punto che le istituzioni comunitarie hanno già messo in campo regolamenti più severi. Come il Cyber Resilience Act. È in tale scenario che si inserisce la mossa di Samsung Electronics. L’azienda ha annunciato un risultato di rilievo: alcuni dei suoi elettrodomestici hanno ottenuto la certificazione IoT da TÜV Nord, istituto di certificazione internazionale con sede in Germania. La notizia è significativa per almeno due motivi. Da un lato rappresenta la prima volta che TÜV Nord rilascia un riconoscimento di tal tipo nella categoria degli elettrodomestici intelligenti. Dall’altro sancisce la volontà di Samsung di allinearsi in anticipo a standard che in futuro diventeranno obbligatori per chiunque operi nel mercato europeo.
Elettrodomestici Samsung ottengono un nuovo riconoscimento
A tal proposito, lo standard ETSI EN 303 645, pubblicato dall’European Telecommunications Standards Institute stabilisce regole precise per la protezione della privacy e la resilienza dei dispositivi connessi lungo l’intero ciclo di vita. Non si tratta solo di aggiornamenti software sicuri o di crittografia dei dati. Ma anche di procedure per gestire eventuali vulnerabilità e impedire accessi non autorizzati.
I prodotti certificati fanno parte della linea Bespoke, la gamma premium con cui Samsung sta cercando di ridefinire l’idea di elettrodomestico. A ricevere il via libera sono stati i robot aspirapolvere Bespoke AI Jet Bot Steam e Bespoke Jet Bot Combo. Oltre ai frigoriferi Bespoke AI.
Samsung ha puntato sulla piattaforma Knox, già nota nel settore mobile. Nei nuovi elettrodomestici la tecnologia è stata adattata con funzioni come la verifica del firmware all’avvio, la cifratura end-to-end delle informazioni sensibili e la protezione hardware delle credenziali attraverso Knox Vault. Un’ulteriore novità è Knox Matrix, che consente a dispositivi diversi di “parlarsi” per individuare anomalie o tentativi di intrusione, segnalando subito eventuali rischi.
