Dopo l’annuncio delle scorse settimane, su Gemini comincia a essere disponibile una nuova funzione pensata per chi desidera maggiore riservatezza nelle interazioni con l’AI di Google: le chat temporanee. Si tratta di conversazioni che non vengono salvate e che spariscono dopo un tempo prestabilito, offrendo così un livello aggiuntivo di privacy.
Come funzionano le chat temporanee su Gemini
Per avviare una chat di questo tipo basta aprire il pannello laterale dell’app, sia su dispositivi mobili che sul web, e selezionare l’icona circolare tratteggiata accanto a “Nuova chat”. Una volta iniziata, la conversazione non apparirà nella cronologia né nell’attività dell’app.
Le chat temporanee restano disponibili solo per 72 ore: trascorso questo periodo vengono eliminate in modo definitivo. I dati non vengono utilizzati per addestrare i modelli né per personalizzare l’esperienza dell’utente. Vengono mantenuti solo per garantire risposte adeguate nell’immediato, dopodiché spariscono senza lasciare traccia. Insomma, si tratterà di un’arma in più per gli utenti che potranno così familiarizzare ancor di più con la celebre intelligenza artificiale di Google.
Limiti e differenze rispetto alle chat tradizionali
Per ragioni di riservatezza, alcune funzioni non sono accessibili. Nelle chat temporanee non si possono usare i Gems, ovvero le estensioni dei servizi, né le app collegate che richiedono la cronologia attiva di Gemini. Non sono disponibili nemmeno risposte personalizzate, feedback sulle conversazioni o salvataggi di informazioni per utilizzi futuri.
Questa modalità si rivolge a chi preferisce gestire interazioni estemporanee senza che vengano registrate, sacrificando alcune funzionalità in cambio di una maggiore protezione dei dati.
Disponibilità graduale per gli utenti con account Gemini
Il rollout è in corso sugli account personali, con supporto su Android, iOS e web, mentre per ora non riguarda gli account aziendali o scolastici. Una scelta che conferma la volontà di Google di testare prima la funzione in ambito consumer, raccogliendo feedback prima di estenderla su larga scala.

