
Google Pixel 10
Con il lancio della nuova serie Google Pixel 10, l’azienda ha introdotto una delle funzioni più attese: la possibilità di condividere la posizione anche in assenza di rete cellulare, grazie al supporto satellitare integrato in Find Hub e in Google Maps. Una novità che amplia le capacità di localizzazione degli smartphone e che potrebbe rivelarsi fondamentale in situazioni di emergenza o in aree prive di copertura.
Una funzione già annunciata a I/O
Durante The Android Show | I/O Edition dello scorso maggio, Google aveva anticipato l’arrivo della condivisione satellitare come evoluzione del servizio di localizzazione, ribattezzato da poco Find Hub. Nei giorni precedenti al lancio, alcuni riferimenti individuati all’interno del codice dell’app avevano lasciato intendere l’imminente debutto della novità. Con la presentazione ufficiale, la funzione è ora disponibile per i nuovi Pixel.
L’accordo con Skylo
Alla base del servizio c’è la collaborazione con Skylo, fornitore di connettività satellitare che ha esteso la sua partnership con Google. I Pixel 10 sono i primi smartphone compatibili con questo sistema, affiancati dal Pixel Watch 4 LTE, che a sua volta può gestire la connettività via satellite in maniera autonoma. Grazie a questa integrazione, gli utenti possono inviare la propria posizione in tempo reale anche senza copertura cellulare, rimanendo raggiungibili in scenari dove prima non era possibile.
Tre servizi distinti tramite satelliti
Skylo ha chiarito che le funzionalità disponibili sono tre, anche se non tutte saranno attive a livello globale fin da subito:
- Satellite SOS, per contattare direttamente i servizi di emergenza negli Stati Uniti, in Canada, in Europa e in Australia;
- Condivisione della posizione, utile per inviare la propria localizzazione in tempo reale tramite Google Maps o Find Hub;
- Messaggistica satellitare, legata a specifici operatori e piani cellulari.
Tra queste, la condivisione della posizione sarà la funzione principale accessibile a un pubblico più ampio, mentre l’SOS e la messaggistica dipenderanno da fattori geografici e da accordi con i gestori telefonici.
Anche i Pixel 9 nella lista
Un aspetto interessante riguarda la retrocompatibilità: la stessa Skylo ha confermato che anche la serie Google Pixel 9 riceverà il supporto alla condivisione satellitare. Non è però ancora chiaro quando la funzione verrà abilitata, né se sarà disponibile con le stesse modalità offerte dai Pixel 10.
Disponibilità e prezzi in Italia
Al momento, la disponibilità dei servizi satellitari varia a seconda delle aree geografiche. Non è certo se tutte le funzioni arriveranno subito in Italia, ma è probabile che la condivisione della posizione tramite Find Hub e Maps venga resa accessibile anche agli utenti europei. Intanto, i nuovi Pixel 10, Pixel 10 Pro e Pixel 10 Pro XL sono già disponibili in preordine sul Google Store e su Amazon, con prezzi a partire da 899 euro e promozioni legate alla valutazione dell’usato.
