Redmi ha ufficializzato in Cina la nuova serie Note 15, composta dal modello base e dalle varianti Pro e ProPlus. L’attenzione si concentra soprattutto sulla versione di punta, che introduce per la prima volta la possibilità di inviare SMS di soccorso tramite connessione satellitare BeiDou, una funzione che amplia l’utilizzo dello smartphone in situazioni di emergenza. Tutti i modelli supportano le reti 5G e offrono display ampi, con diagonali comprese tra 6,77 e 6,83”. Le differenze principali emergono nei processori e nelle configurazioni fotografiche.
Redmi Note 15: prezzi competitivi e prime differenze tra mercati
Il Note 15 utilizza il chip Snapdragon 6 Gen 3 ed è dotato di doppia fotocamera con sensore principale da 50MP. Il Pro si affida invece al MediaTek Dimensity 7400-Ultra e integra una doppia fotocamera più completa con grandangolare da 8MP. La versione Pro Plus adotta lo Snapdragon7s Gen4 e aggiunge al modulo da 50MP un teleobiettivo da 50 MP con zoom ottico 2,5x, oltre a una ultra grandangolare da 8MP. Anche le batterie si distinguono. Parliamo infatti di 5.800mAh per il modello base, mentre di 7.000mAh sulle due varianti Pro, con ricarica rapida fino a 90W sul ProPlus.
La nuova serie Redmi Note 15 è stata annunciata con prezzi molto competitivi per il mercato cinese. Si parte da circa 119€ per il modello base da 6/128GB, fino a circa 287€ per il Pro Plus con connessione satellitare. Una politica di prezzo che conferma la vocazione di Redmi per il rapporto qualità-prezzo, ma che potrebbe subire variazioni al momento del lancio mondiale.
Il sistema operativo è HyperOS 2. La resistenza all’acqua e alla polvere è garantita da certificazioni che vanno da IP66 per il Note 15 a IP68 per i modelli superiori. La scelta delle memorie, LPDDR4X e UFS 2.2, ha suscitato qualche critica tra gli utenti più esigenti, che avrebbero preferito soluzioni più moderne. Nonostante ciò, la combinazione di specifiche avanzate, autonomia elevata e prezzi contenuti rende la serie Note 15 una delle più interessanti del settore medio-basso del mercato attuale.
