
Android 16
Google ha rilasciato la Beta 1 di Android 16 QPR2 per i dispositivi Pixel compatibili. L’aggiornamento segna l’inizio di un ciclo di sviluppo che terminerà a novembre, prima del rilascio stabile previsto a dicembre 2025. Non si tratta di uno stravolgimento, ma di un pacchetto consistente di piccole novità, modifiche all’SDK e nuove API che arricchiscono l’esperienza d’uso.
Un aggiornamento a metà strada
La nuova versione viene percepita come un Android 16.1, più che come un semplice aggiornamento trimestrale. L’SDK passa dalla versione 36 alla 36.1, con nuove funzioni per sviluppatori e utenti. L’interfaccia mantiene la filosofia Material 3 Expressive, ma introduce aggiustamenti che incidono sul funzionamento quotidiano.
Come già avvenuto nel ciclo principale di Android 16, il sistema operativo torna a usare il nome in codice Baklava, segno che non è ancora stata raggiunta la cosiddetta “stabilità della piattaforma”.
Icone e widget rinnovati
Tra le prime modifiche spiccano le icone a tema automatiche, che sostituiscono l’opzione precedente. Oltre al profilo predefinito, compaiono le scelte “Minimal” e “Crea”, destinate a uniformare le icone delle app, anche quando non supportano nativamente il tema.
Il selettore dei widget è stato ridisegnato: ora prevede due schede, “In evidenza” e “Sfoglia”, con un’organizzazione più chiara rispetto al vecchio carosello. Ma la novità più visibile riguarda i widget nella schermata di blocco, già disponibili sul Pixel Tablet e ora estesi agli smartphone. Possono essere aggiunti in più pagine a scorrimento e ridimensionati, offrendo un accesso diretto alle informazioni senza sbloccare il dispositivo.
Sicurezza e display
Sul fronte sicurezza arriva una nuova opzione dedicata alla rete mobile, che blocca l’accesso a tecnologie obsolete come il 2G, considerate meno sicure. La funzione è duplicata sia nel menù rete sia nelle impostazioni sulla privacy.
Sul piano grafico, la Beta introduce un controllo sull’intensità dell’HDR, accessibile dal menù Display, e una voce aggiuntiva per il tema scuro esteso. Quest’ultima forza l’attivazione del tema scuro anche sulle app che non lo supportano nativamente, migliorando l’accessibilità ma con possibili artefatti visivi.
Il display sempre attivo riceve una nuova grafica esplicativa nelle impostazioni, mentre il salvaschermo guadagna la modalità “Luce scarsa”, pensata per ambienti bui con la sola visualizzazione di un orologio notturno.
Notifiche, batteria e lingua
Le impostazioni delle notifiche sincronizzate tra i dispositivi Pixel sono state rinominate in “Sincronizzazione ignora notifiche”, pur mantenendo lo stesso funzionamento. Per la sezione batteria debutta la voce “Consigli sulla batteria”, che dovrebbe guidare l’utente nella gestione dell’integrità a lungo termine. Anche il menù lingue viene aggiornato: ora si chiama “Lingue preferite” e permette di aggiungere, rimuovere o riordinare le lingue tramite un menù contestuale, rendendo più intuitiva la gestione rispetto alle versioni precedenti.
