Vodafone ha da tempo scelto di posizionarsi tra gli operatori più attivi sul fronte del 5G. La proposta più competitiva è la Vodafone 6,99 5G, che mette a disposizione 100 giga in 5G, minuti e SMS illimitati, pensata per attrarre clienti in uscita da Iliad e virtuali. Un’altra opzione è la Vodafone 11,99 5G, rivolta a chi proviene da TIM, WindTre, Kena o Very Mobile. Qui si parte con 100 giga in 5G ma, con l’attivazione di SmartPay, i giga mensili diventano 150. Infine c’è la Family+ 5G, dedicata a chi ha già la rete fissa Vodafone in casa: include chiamate e SMS illimitati e navigazione senza limiti, una delle poche tariffe truly unlimited sul mercato.
CoopVoce EVO 250, la proposta del virtuale
CoopVoce punta invece su semplicità e convenienza con la EVO 250. Al prezzo di 9,90€ mensili offre minuti illimitati, 1000 SMS e 250 giga in 4G. L’attivazione è gratuita e, con l’opzione Rinnovo Facile, è previsto anche un bonus di 20€ da utilizzare come credito residuo. CoopVoce, pur non offrendo il 5G, si posiziona su un target chiaro: utenti che cercano una tariffa completa, stabile e senza costi extra nascosti. Questa è la peculiarità del provi del virtuale che infatti ha negli utenti i principali testimoni della sua costanza nel proporre offerte senza sorprese improvvise.
Approccio premium contro convenienza lineare
Da una parte Vodafone che punta sul 5G e su offerte calibrate in base alla provenienza degli utenti, dall’altra CoopVoce che propone un’unica tariffa generosa e semplice. Chi cerca una rete veloce e illimitata trova in Vodafone soluzioni avanzate, mentre chi vuole chiarezza e tanti giga senza sorprese trova nella EVO 250 un’opzione solida. Due mondi diversi, con filosofie opposte che rispecchiano la differenza tra un grande operatore tradizionale e un virtuale focalizzato sul prezzo. Non resta altro che scegliere quello che fa più al vostro caso, avete ancora tanto tempo a disposizione.
