Il marchio HONOR sta preparando il terreno per due lanci che promettono di far parlare parecchio. Da una parte c’è HONOR WIN Turbo, terzo capitolo di una serie giovane ma già capace di far girare la testa con schede tecniche decisamente sopra le righe. Dall’altra si affaccia HONOR Robot Phone, uno smartphone che fin dal nome lascia intuire qualcosa di molto diverso dal solito, e che porta con sé una collaborazione con ARRI che ha già fatto drizzare le antenne a chi mastica fotografia e video a livello professionale.
Partiamo da HONOR WIN Turbo. La serie WIN era nata lo scorso dicembre con il lancio di HONOR WIN e WIN RT, e adesso è pronta ad allargarsi con un terzo modello. In queste ore il produttore ha dato il via a una campagna di teaser sulla piattaforma Weibo, segno che la presentazione ufficiale non è lontana. L’immagine diffusa, va detto, non è esattamente ricca di dettagli: si vede il logo WIN e un modulo fotocamere piuttosto generoso nelle dimensioni, ma nulla che sveli le specifiche tecniche vere e proprie. Niente di strano, è il classico approccio a piccole dosi che serve a tenere alta l’attenzione. Quello che si sa è che HONOR WIN Turbo verrà annunciato entro la fine di maggio 2026, quindi il conto alla rovescia è già partito e nei prossimi giorni ci si aspetta un’ondata di teaser più dettagliati.
HONOR Robot Phone: dal concept alla realtà, passando per Cannes
Per quanto riguarda HONOR Robot Phone, la storia è un po’ più lunga e affascinante. Quando era stato presentato per la prima volta, molti lo avevano catalogato come un concept estremo, una di quelle trovate da fiera che poi restano nel cassetto. E invece no. HONOR ha confermato che Robot Phone arriverà sul mercato, e le indicazioni più fresche provengono direttamente dal Festival di Cannes 2026: il lancio è previsto nel terzo trimestre del 2026, quindi entro la fine di settembre.
A Cannes, durante la serata nota come “China Night”, è stato possibile per la prima volta maneggiare fisicamente lo smartphone. Un passo avanti significativo rispetto alle apparizioni precedenti al CES e al MWC, dove HONOR si era limitata a mostrarlo senza farlo toccare. Il cuore del dispositivo è una fotocamera da 200 megapixel integrata in un sistema gimbal 4DoF ultracompatto, pensato per garantire scatti complessi e stabilizzati anche in condizioni tutt’altro che ideali.
E poi c’è la partnership con ARRI, azienda che nel mondo del cinema è un nome pesantissimo, nota per la produzione di cineprese utilizzate nelle grandi produzioni cinematografiche. La collaborazione porterà la cosiddetta ARRI Image Science all’interno dell’esperienza fotografica di Robot Phone, aggiungendo un livello qualitativo che sulla carta suona davvero promettente. Il gimbal si occupa della stabilizzazione, ARRI della resa cromatica e della scienza dell’immagine: un binomio che potrebbe effettivamente spostare l’asticella nella fotografia mobile.
