Il 4 ottobre a Miami verrà mostrata la Turbio, la prima creazione di Vittori. Non un prototipo, ma una concept car funzionante sviluppata in collaborazione con Pininfarina. Il nome circola già tra appassionati e curiosi, alimentato da teaser che svelano un carattere forte e inconfondibile. Le linee richiamano un ibrido tra Alfa Romeo, Bugatti e Lamborghini, un connubio che suscita interrogativi. Il frontale mostra una griglia a ferro di cavallo, affiancata da gruppi ottici sottili e da uno spoiler anteriore imponente. Sul cofano spicca una presa d’aria, promessa di potenza e aggressività. Il tetto “double bubble” introduce un tocco da granturismo, mentre le prese d’aria posteriori annunciano prestazioni senza compromessi. Il diffusore massiccio domina la coda, arricchita da fari a forma di “X” che sembrano lame luminose.
Vittori ha dichiarato l’uso esteso di fibra di carbonio e titanio, con un sistema di aerodinamica attiva sviluppato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Una scelta che solleva una domanda: quanto è servito davvero l’intervento di Pininfarina se la vettura richiama altre hypercar? Le dimensioni collocano la Turbio nello stesso territorio della Lamborghini Revuelto: 4.947 mm di lunghezza, 2.266 mm di larghezza e 1.160 mm di altezza. Il passo di 2.779 mm coincide anch’esso, così come il peso a secco di 1.772 kg e la distribuzione 44/56. Coincidenze o strategia?
La forza del V12 ibrido nella creazione Vittori-Pininfarina
Sotto la carrozzeria pulsa un V12 da 6,8 litri. Eroga 913 CV e 750 Nm di coppia. A esso si affianca un motore elettrico anteriore alimentato da una batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh. La potenza totale raggiunge 1.115 CV, superando le specifiche della Revuelto. Secondo Vittori, l’accelerazione da 0 a 100 km/h scende sotto i 2,5 secondi. Dichiarazioni da capogiro, incrinate da un dettaglio: la velocità massima indicata come 220 m/h. Un refuso o un errore che alimenta scetticismo, perché 220 km/h sarebbero incompatibili con simili numeri. La produzione, se mai verrà avviata, sarà limitata a soli 50 esemplari. Vittori ha però avvertito che le specifiche potrebbero cambiare e che i tempi verranno comunicati in corso d’opera.
