Il design esterno della nuova BMW X5 resta celato da una fitta camuffatura. Pannelli coprono infatti le fiancate, i fari provvisori non anticipano forme definitive. Tutto resta avvolto nel mistero, mentre il prototipo corre tra le curve del Nürburgring. Le immagini mostrano un modello in fase avanzata di sviluppo, messo alla prova con velocità elevate. Ogni dettaglio suggerisce che la dinamica di guida rimanga prioritaria anche su un SUV BMW di grandi dimensioni. Perché rinunciare a quel piacere che da decenni accompagna il motto Ultimate Driving Machine?
BMW X5: potenza in movimento e nuove sonorità
I collaudatori hanno testato la BMW X5 con un sei cilindri in linea, erede ideale dell’attuale xDrive40i da 329 CV. Accanto a questo ci sono anche varianti più potenti, con quattro terminali di scarico e un timbro vocale aggressivo. Tutto lascia intuire la presenza di un nuovo V8, pronto a sostituire le unità M attuali. Durante i test la X5 ha mostrato un assetto stabile, capace di contenere il rollio e di gestire i movimenti verticali con rigore. Alcuni tratti della nuova BMW hanno poi rivelato un marcato sottosterzo, forse indotto per studiare la risposta del telaio.
La prossima generazione BMW promette di essere la più ricca nella storia del modello. Oltre alle versioni a benzina con sei e otto cilindri, si affacciano varianti ibride plug-in, modelli completamente elettrici e perfino una possibile opzione con range extender. BMW valuta inoltre l’arrivo di una versione alimentata a idrogeno. Se confermata, la nuova BMW X5 diventerebbe uno dei pochi SUV premium capace di offrire una gamma tanto ampia di soluzioni. Un ventaglio che parla al futuro senza dimenticare la tradizione sportiva. Quale altra vettura può unire tale versatilità a un temperamento così deciso? Tra camuffature e sonorità nascoste, emerge la volontà di proiettare la BMW X5 verso un domani in cui la tecnologia incontra l’emozione della guida.