Samsung sembra intenzionata a spingersi oltre con il display del prossimo Galaxy S26 Ultra, introducendo una funzione che punta a rivoluzionare il concetto di privacy visiva. Dopo l’apprezzato rivestimento antiriflesso visto sull’S25 Ultra, il nuovo modello dovrebbe integrare Flex Magic Pixel, una tecnologia presentata da Samsung Display al MWC 2024 e poi riproposta al K-Display 2025.
Flex Magic Pixel sfrutta l’intelligenza artificiale per controllare i pixel singolarmente e modificare in tempo reale gli angoli di visualizzazione. In pratica, quando vengono riconosciuti contenuti sensibili – ad esempio l’accesso a un’app bancaria – lo schermo restringe automaticamente il campo visivo, impedendo a chi si trova di lato di leggere ciò che compare sul display. Un concetto che richiama le pellicole privacy già in commercio, ma con vantaggi evidenti: nessuna perdita di qualità o luminosità e la possibilità di disattivare il filtro quando si desidera condividere lo schermo con altre persone.
CoE e applicazioni future
Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Corea del Sud, la tecnologia sarà accompagnata dal Color Filter on Encapsulation (CoE), che sostituisce il tradizionale polarizzatore degli OLED con un filtro colore. Questo accorgimento migliora la visibilità all’aperto, esalta i neri e compensa la perdita di luce tipica dei sistemi di privacy, permettendo al Flex Magic Pixel di funzionare al meglio in ogni condizione.
L’utente dovrebbe avere anche la possibilità di gestire manualmente l’attivazione del filtro, estendendolo ad app di messaggistica o a qualsiasi altro scenario in cui serva maggiore riservatezza.
Il tipster Jukanlosreve ha segnalato che la tecnologia è ormai vicina alla produzione di massa, aumentando così la probabilità di vederla non solo sul Galaxy S26 Ultra, ma anche sui futuri Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8.
Se confermata, questa novità renderebbe il prossimo top di gamma Samsung un punto di riferimento non solo per qualità visiva, ma anche per sicurezza e protezione dei dati personali.
