Le energie di Microsoft ormai si concentrano da mesi su Blocco Note, soprattutto dopo che è stato cancellato definitivamente lo storico WordPad. L’obiettivo degli ingegneri sviluppatori è quello di puntare su funzionalità nuove e, come visto recentemente, sull’integrazione di nuovi strumenti che possano attingere dal mondo dell’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo è proprio questo tipo di evoluzione che potrebbe appesantire l’intera interfaccia grafica di un’applicazione storica, motivo per cui si è pensato ad alcune soluzioni che a quanto pare stanno piacendo ai pochi fortunati che hanno avuto modo di testarle.
Un menu contestuale riorganizzato per Blocco Note di Microsoft
Per mantenere ordine e praticità, a Redmond hanno deciso di intervenire sul menu contestuale, ridisegnandolo in linea con lo stile di Windows 11 24H2. Ora le azioni più comuni – copia, taglia, incolla, seleziona tutto ed elimina – sono state posizionate nella parte alta del menu, così da essere subito accessibili.
Le altre opzioni, come Cerca con Bing, Scrivi, Riscrivi, Controllo ortografico e Riepiloga, restano presenti ma in una sezione separata. Una scelta che mira a distinguere le operazioni di base da quelle più avanzate, rendendo l’esperienza d’uso più chiara e ordinata.
Disponibilità per gli utenti: Blocco Note è in distribuzione
Questa novità è già inclusa nella versione 11.2507.26.0 del Blocco Note, al momento in distribuzione per gli iscritti al programma Windows 11 Insider. Non c’è ancora una data precisa per il rilascio su tutti i PC, ma è probabile che Microsoft ne annunci a breve l’arrivo anche nel canale stabile.
Il nuovo approccio al menu contestuale sembra una risposta diretta alle critiche ricevute negli ultimi mesi, quando alcuni utenti avevano lamentato un eccessivo accumulo di funzioni poco integrate. Con questa revisione, l’azienda punta a mantenere l’equilibrio tra innovazione e semplicità, garantendo che il Blocco Note resti uno strumento immediato ma sempre più versatile. I nostalgici saranno certamente contenti.

