Una svista di Apple ha rivelato informazioni chiave sui prossimi iPad mini e sul futuro iPad di fascia base. All’interno di un codice software, individuato da fonti specializzate, sono emersi riferimenti al chip A19 Pro per l’ottava generazione di iPad mini, identificata con i nomi in codice J510 e J511. Secondo le informazioni, non si tratterebbe della versione più potente destinata agli iPhone 17 Pro, ma di una variante con un core grafico in meno, la stessa che dovrebbe debuttare su iPhone 17 Air.
Se confermato, questo upgrade porterebbe anche a un aumento della RAM fino a 12 GB, un netto passo avanti rispetto agli 8 GB dell’attuale iPad mini 7. A completare il pacchetto di novità, arriverebbe finalmente il display OLED, pronto a superare le criticità legate alla qualità del pannello attuale e a offrire una resa visiva nettamente superiore.
Aggiornamenti anche per l’iPad base: Apple pensa in grande per i suoi tablet
Il codice trapelato include riferimenti al successore dell’iPad entry-level, conosciuto come J581 e J582, che dovrebbe adottare il chip A18. Questo processore, con GPU quad core come su iPhone 16e, sarebbe accompagnato da un incremento della RAM dagli attuali 6 GB a 8 GB. Le indiscrezioni puntano a una possibile uscita nella primavera del prossimo anno, con un aggiornamento complessivo delle prestazioni e una maggiore fluidità nell’uso quotidiano.
Tempistiche e prospettive
Se per l’iPad base la finestra di lancio appare relativamente chiara, per l’iPad mini 8 non ci sono ancora date precise. Le ipotesi spaziano tra il 2026 e il 2027, in linea con i cicli di aggiornamento precedenti. Nonostante l’incertezza sulle tempistiche, questa fuga di informazioni rappresenta la conferma più concreta finora sulle specifiche dei futuri tablet Apple, con un iPad mini sempre più vicino a un livello “Pro” e un iPad base pronto a colmare parte del divario in termini di prestazioni e dotazione tecnica.
