La Volvo XC70 torna sulle strade con una veste nuova e un’anima tecnologica. I primi esemplari sono usciti dallo stabilimento di Taizhou, in Cina, pronti a conquistare un mercato sempre più attento alle soluzioni ibride avanzate. Le prevendite dovrebbero partire entro la fine di agosto. L’obiettivo? Arrivare a posizionarsi come alternativa di riferimento tra i modelli plug-in ad autonomia estesa, molto apprezzati dai consumatori cinesi. L’azienda ha deciso di presentare qui la sua prima “Super Hybrid”. Ossi un modello capace di garantire fino a 200km di guida in modalità completamente elettrica.
Volvo XC70: motorizzazione e prospettive future
Il SUV si basa sulla piattaforma modulare SMA e riprende lo stile tipico degli ultimi modelli Volvo. La parte frontale richiama la EX90 e presenta la firma luminosa “martello di Thor”, ormai caratteristica della gamma. Con i suoi 4,81m di lunghezza e 1,89 di larghezza, la XC70 si inserisce nel settore dei grandi SUV, promettendo spazio e comfort. Secondo i dati diffusi, l’autonomia complessiva raggiunge i 1.200km nel ciclo cinese CLTC, confermando l’attenzione alla versatilità d’uso.
Il powertrain della nuova XC70 combina un motore termico quattro cilindri da 1,5litri con tre unità elettriche. Il propulsore a benzina sviluppa 120kW e 255Nm di coppia, con un’efficienza termica del 44%. A supporto, un motore da 60kW agisce come generatore. Invece un’unità da 107kW alimenta l’asse anteriore. Sul posteriore, un terzo motore da 156kW garantisce trazione integrale. Il tutto è gestito da un cambio automatico a tre rapporti progettato specificamente per le motorizzazioni ibride. La batteria dovrebbe avere una capacità di circa 39,6kWh. La casa però non ha ancora confermato ufficialmente questo dato.
I prezzi definitivi per la Cina non sono stati comunicati. Ma fonti locali indicano una base di circa 360.000 yuan, pari a circa 43.000€. Volvo non ha ancora dichiarato se la XC70 arriverà anche in Europa. Si è infatti limitata a confermare che il lancio internazionale resta una possibilità in fase di valutazione. Se confermata, la commercializzazione sul mercato europeo potrebbe rafforzare la posizione del marchio nel settore dei SUV plug-in, oggi dominato da marchi tedeschi e cinesi.
