Apple sembra pronta a voltare pagina con il suo HomePod mini. L’azienda sta preparando una nuova edizione dello smart speaker che, stando alle ultime indiscrezioni, sarà molto più potente di quella attuale. Nel dettaglio, nel codice di sistema sarebbero stati trovati riferimenti a un modello identificato con il nome in codice B525. Destinato a introdurre un processore di fascia superiore. La base di tale chip sarebbe la stessa architettura T8310 che già anima gli Apple Watch Series 9 e 10 e che sarà impiegata anche nel prossimo Series 11. Oltre che nell’Apple Watch Ultra di nuova generazione. Secondo chi ha avuto accesso a tali dettagli, il processore scelto dovrebbe essere proprio l’S11. Un chip a 64 bit, dual-core, con un Neural Engine a quattro core.
Indiscrezioni emerse sul chip usato per il nuovo HomePod mini 2025
In confronto all’S5 che oggi governa il dispositivo, le differenze sarebbero marcate. Si parla di tempi di risposta ridotti, maggiore fluidità nelle interazioni e la possibilità di gestire elaborazioni più complesse legate alla qualità del suono e al riconoscimento vocale. Ma le novità non si fermerebbero qui. Potrebbe essere presente anche un nuovo chip dedicato alle connessioni wireless. Il quale sarebbe progettato per portare nell’HomePod mini il supporto al Wi-Fi 6E e a un Bluetooth più efficiente. Una scelta che potrebbe tradursi in connessioni di rete più stabili in casa e in uno streaming musicale più immediato. Senza le piccole latenze che talvolta si avvertono nelle versioni precedenti. Anche l’interazione con Siri, di conseguenza, potrebbe diventare più rapida e naturale.
Sul piano estetico, non mancano speculazioni sulla possibilità che Apple arricchisca la tavolozza cromatica del prodotto. Introducendo varianti nuove per differenziare la gamma e renderla più attraente. Al momento, però, si tratta solo di ipotesi prive di conferme concrete.
Il periodo più probabile per l’arrivo del nuovo speaker va dall’inizio dell’autunno alla fine dell’anno. Periodo in cui Apple è solita concentrare i suoi annunci hardware più importanti. Anche se mancano comunicazioni ufficiali, la presenza dei riferimenti nel codice lascia pensare che lo sviluppo sia ormai alle fasi finali e che la presentazione non sia lontana.
