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SunHydrogen si attiva per la produzione di idrogeno rinnovabile
La caratteristica del sistema è la capacità di unire due funzioni in un solo dispositivo. Ovvero la raccolta dell’energia solare e la produzione di idrogeno. Il modulo riesce a scindere l’acqua nei suoi due componenti, idrogeno e ossigeno. Ciò grazie a semiconduttori e catalizzatori incorporati. Evitando così il ricorso a elettrolizzatori tradizionali o fonti di alimentazione esterne. Al momento, l’impianto è stato presentato in un alloggiamento aperto, ma i piani futuri prevedono un contenitore chiuso e proprietario. In tale configurazione sarà possibile estrarre i gas in modo continuo e riciclare l’acqua utilizzata. Migliorando l’efficienza complessiva.
Il CTO Syed Mubeen evidenzia un aspetto chiave di tale sistema. Quest’ultimo può operare bypassando completamente le infrastrutture elettriche. Ciò è possibile sfruttando la luce solare per alimentare la reazione chimica. Il CEO Tim Young sottolinea il potenziale di tale tecnologia per fornire soluzioni decentralizzate. Le quali risulterebbero essere a basso costo. Il prossimo obiettivo per l’azienda è la sperimentazione di una versione chiusa del sistema. Scenario che permetterebbe poi l’installazione di un impianto pilota all’Hydrogen ProtoHub dell’Università del Texas ad Austin. Qui, SunHydrogen punta ad installare sedici moduli simili. I quali presenterebbero una superficie attiva totale superiore ai trenta metri quadrati.










